Francavilla cala gli assi dell’estate E a Pescara scoppia la polemica

Dopo la presentazione del cartellone francavillese con tanti nomi della musica e dello spettacolo l’opposizione cittadina va all’attacco: «Da noi un programma da Pro loco». Ma l’assessore non ci sta
PESCARA. A poche ore dalla presentazione del calendario eventi di Francavilla al Mare, a Pescara montano le polemiche. Dopo quelle dei giorni scorsi legate all'ordinanza con cui il sindaco Carlo Masci ha deciso di regolamentare fino al 7 luglio gli orari di chiusura delle attività di food and beverage, contrariamente alle vicine Montesilvano e alla stessa Francavilla, ora a tenere banco è l’offerta delle manifestazioni. Il capoluogo adriatico può contare sui programmi delle manifestazioni storiche: i Premi internazionali Flaiano, Funambolika e il Pescara Jazz, ufficializzate nei giorni scorsi. Non è ancora definito, invece, il cartellone di Palazzo di Città. «A Francavilla al Mare ce n’è per tutti i gusti», scrive sui social il consigliere di centrosinistra Francesco Pagnanelli. «Da Antonello Venditti a Gigi D’Alessio, passando per Carl Brave. Il Comune di Pescara si appresta invece a presentare un programma da Pro loco. Ed il tutto con il “coprifuoco Masciano” ormai diventato virale. Ben vengano le band locali», continua il consigliere «che vanno però valorizzate in affiancamento a gruppi famosi».
Immediata la replica dell'assessore ai Grandi eventi Alfredo Cremonese che nei giorni scorsi ha anticipato un nuovo festival di musica pop ed elettronica che si comporrà di due filoni: quello dedicato ai big nazionali e internazionali e quello che darà spazio ai talenti emergenti locali. «Abbiamo eventi di eccellenza già organizzati e che caratterizzeranno la nostra estate», risponde Cremonese. «Basti pensare al Pescara Jazz, Funambolika, il Premio Internazionale Flaiano, il Festival Dannunziano. Quelle band locali semi sconosciute di cui parli», continua rivolgendosi a Pagnanelli, «sono ragazzi e ragazze che hanno studiato anni e anni per suonare, fanno grandi sacrifici spesso poco considerati nonostante l’altissimo valore. Siamo stati gli unici a dargli giustamente una opportunità e lo faremo ancora. Per i grandi eventi invito a pazientare e a tifare per il nuovo festival che sta nascendo con grande lavoro e impegno», conclude. Nel frattempo, dalla vicina Francavilla il sindaco Luciani invita tutti: «Faremo anche i fuochi».

