Francavilla, controlli sull’acqua
Il sindaco: «Niente sprechi per auto e giardini». Contagiato anche un 70enne
FRANCAVILLA. Per il quarto giorno consecutivo, Francavilla è costretta a rivedere, verso l'alto, il numero dei positivi al coronavirus. Nella giornata di ieri è arrivata la notizia di un nuovo caso, che porta il totale degli infetti a dieci, a cui bisogna aggiungere l'uomo di 81 anni deceduto in settimana. In base a quanto fanno sapere le autorità cittadine, si tratta di un uomo del 1950 che ha febbre e tosse e si trova in isolamento domiciliare dal 9 marzo insieme alla moglie. Prosegue, invece, senza intoppi, il decorso della malattia negli altri soggetti che con il passare dei giorni hanno prima accusato i sintomi e sono poi risultati positivi al tampone. Dopo l'incremento di giovedì, in cui si sono registrati tre nuovi casi, nei giorni successivi l'aumento è stato sì costante, ma meno incisivo. Il sindaco Antonio Luciani in più di una circostanza ha detto di aspettarsi nuovi casi e che è possibile che, prima della fine dell'emergenza, i numeri dei contagi possano raddoppiare se non addirittura triplicare. Ieri mattina, il sindaco ha risposto alle domande dei cittadini, nel corso di una lunga diretta facebook in cui sono stati toccati più argomenti. Tra i passaggi più interessanti, quello sull'invito a razionare l'acqua: «Veniamo da una stagione molto secca a causa della mancanza delle piogge», ha detto Luciani rispondendo a una domanda, «A questo dobbiamo aggiungere le abitudini di questi giorni, dove giustamente ci laviamo più di frequente le mani. L'Aca ha già offerto un monito sottolineando come andando avanti di questo passo è verosimile una crisi idrica prima dell'estate, che potrebbe portare a un razionamento dell'erogazione per fasce orarie. Per questo dico che dobbiamo essere bravi e virtuosi noi a non sprecare l'acqua, anche nelle più classiche operazioni quotidiane». Oltre a dispensare consigli, però, il primo cittadino ha annunciato controlli: «Non tollereremo chi utilizza l'acqua potabile per lavare la propria macchina in giardino o per innaffiare il prato. I vigili sono stati già incaricati di sorvegliare, sanzionando chi abusa. Tutti dobbiamo fare la nostra parte, rispettando le regole, nella consapevolezza che lo facciamo non solo per noi stessi, ma anche per gli altri».
Adriano De Stephanis

