Francavilla diventa un set con cento registi in azione

Parte la rassegna CinemadaMare: giovani filmmaker arrivati da tutto il mondo I residenti immortalati nelle riprese. Scuole trasformate in ostelli di accoglienza
FRANCAVILLA. Ciak si gira con CinemadaMare. Si è aperta ieri la 13ª edizione del più grande raduno di giovani filmmaker provenienti da tutto il mondo, che per tutta la settimana vedrà Francavilla trasformata in un mega set a cielo aperto. Fino a sabato sera, ogni giorno un centinaio di cineasti, organizzati in troupe, percorrerà Francavilla in lungo e in largo per girare cortometraggi in digitale, ambientati nei luoghi più suggestivi della città, dal mare alla collina, con il coinvolgimento dei residenti che vorranno improvvisarsi attori. Gli organizzatori confidano nella partecipazione di giovani filmmaker di Francavilla e d’Abruzzo, che avranno l’opportunità di girare i loro filmati, confrontarsi, fare amicizia e avviare collaborazioni professionali con colleghi coetanei di tutti i continenti, considerati la giovane leva della cinematografia mondiale; o più semplicemente, potranno perfezionare le loro tecniche di ripresa e montaggio, di recitazione e scrittura per il grande schermo.
Il programma di CinemadaMare prevede, ogni pomeriggio, lezioni di cinema e workshop; la sera, dalle 21 in poi in piazza Adriatico, proiezione all’aperto, a ingresso gratuito, dei cortometraggi in concorso alla Main Competition 2015 di Cinema daMare, con votazione finale della giuria formata dal pubblico. Le serate vedranno come ospiti, personaggi di rilevo del mondo della cinematografia. A chiusura del ciclo di proiezioni, il sabato sera sarà dedicato alla Weekly Competition, con la presentazione dei filmati girati a Francavilla nel corso della settimana, la premiazione del miglior film e l’assegnazione dei riconoscimenti speciali.
Questa sera presentazione dei film: Nel Silenzio di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca (Italia, 15’): Cafè Solo di Adán Llorca (Spagna, 4’26’’); Puto di Fabiana Tavares e Bernardo de Carvalho (Portogallo, 11’12’’); Contra el Mar di Richard Parkin (Stati Uniti, 20’). A seguire, alle 22, è in programma la proiezione di Socrates di Mimmo Calopresti. Dopo Cerveteri, quella di Francavilla è la seconda tappa del festival itinerante ideato e curato da Franco Rina, giornalista di La7 con la passione per il cinema. E’ anche la prima volta in assoluto che una città abruzzese viene inserita nel percorso del tour che nelle prossime dieci settimane, toccherà varie regioni italiane, per concludersi il 12 settembre prossimo a Venezia, con la partecipazione alla 72ª Mostra internazionale del cinema.
Su proposta dell’associazione albergatori Francavilla Hotel, il Comune ha sposato l’iniziativa ritenendola un mezzo di promozione turistica e ha ospitato i giovani cineasti in alcune scuole della città, adibite per l’occasione a ostelli.
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