Francavilla ha il nuovo canile E il sindaco ringrazia i volontari

La struttura è dedicata a Kira, la cagnolina morta nel crollo del vecchio ricovero di Valle Anzuca Venti gli stalli a disposizione. Il primo cittadino Russo: «L’affidamento della gestione entro un mese»
FRANCAVILLA. Dieci anni dopo, Francavilla ha di nuovo il suo canile. Ieri mattina, con una cerimonia molto partecipata, il sindaco Luisa Russo ha tagliato il nastro alla struttura costruita lungo la strada che porta a Castelvecchio. In molti hanno voluto presenziare all’inaugurazione del nuovo rifugio per animali: insieme al primo cittadino erano presenti il parroco di Santa Maria Maggiore don Roberto Antonucci, che ha aperto la mattinata dando la sua benedizione, l’ex sindaco Antonio Luciani che nel corso del suo secondo mandato ha avviato le operazioni per la realizzazione dell’opera insieme all’allora assessore, e oggi vice sindaco, Wiliams Marinelli, ma anche l’assessore Valeria Spacca che ha ereditato e portato a termine i lavori e gran parte di assessori e consiglieri di maggioranza e di opposizione, a testimonianza di come il canile rappresenti un’opera di grande interesse per tutta la città.
Durante la mattinata sono stati illustrati i nuovi locali realizzati nel corso di anni resi difficili anche dalla pandemia che ha rallentato i lavori, unitamente al caro prezzi generato non solo dal Covid e dalla difficile reperibilità dei materiali, ma anche dallo scoppio della guerra.
In totale sono 20 gli stalli ricavati nel canile che è stato dedicato alla memoria di Kira, l’unica cagnolina deceduta nel crollo del ricovero presente fino al 2013 in contrada Valle Anzuca e travolta dall’alluvione arrivata nel dicembre dello stesso anno. A ricordarlo fuori c’è il suo nome, salutato con un applauso.
Gli stalli possono ospitare fino a 60 animali, anche se l’auspicio degli amministratori è che la struttura possa mantenersi sempre il più vuota possibile. Previste anche diverse aree di sgambettamento, l’infermeria e la reception per l’accoglienza dei clienti. «Finalmente restituiamo alla città il suo canile», ha detto davanti a pubblico il sindaco Russo.
«In questi mesi mi sono resa conto di quanto la gente ci tenesse: sono state davvero tante le domande arrivate in tal senso e oggi possiamo dare una risposta concreta». Rimane il nodo legato alla gestione: «Nel giro di un mese andremo a individuare il soggetto a cui affidare la cura del nuovo canile. Tra l’altro, tutta l’area sarà dotata di un impianto di videosorveglianza utile non solo per evitare eventuali atti vandalici, ma anche l’abbandono degli animali». Una parola poi la spende per i volontari che in questi dieci anni hanno collaborato alla gestione di cani e di gatti: «Hanno svolto un lavoro eccezionale, grazie anche all’aiuto di strutture e famiglie presenti in centri limitrofi come Ortona e Lanciano». Ma da oggi non ne avranno più bisogno: 10 anni dopo, Francavilla ha di nuovo il suo canile.

