Francavilla, i due candidati vanno da soli

11 Ottobre 2021

Per Russo e Angelucci nessun apparentamento con le civiche. Finora solo Sarchese si è schierato

FRANCAVILLA. Incontri, intese, confronti e ammiccamenti, ma di apparentamenti ufficiali non c'è traccia. A una settimana dal ballottaggio da cui uscirà il nome del nuovo sindaco di Francavilla, è questo lo scenario che si prospetta nel rapporto che i due contendenti, Luisa Russo e Roberto Angelucci, stanno cercando di costruire con gli altri protagonisti delle amministrative.
Sia la candidata della coalizione di centrosinistra, che il leader di quella di centrodestra hanno più volte ripetuto il loro no ad alleanze formali, pur non facendo mistero di una serie di contatti avuti con esponenti di altre liste. Sono sei, e vale la pena ricordarlo, quelli che insieme a loro due hanno preso parte al primo turno delle elezioni e che hanno portato a casa una fetta di voti pari circa al 22 per cento del totale: un bottino che, anche se non è bastato a garantire a nessuno di loro l'accesso in consiglio comunale, adesso assume valore soprattutto agli occhi di chi tra meno di 7 giorni è chiamato a giocarsi la sfida decisiva.
Il più chiaro di tutti, almeno in prima battuta, è stato Livio Sarchese, esponente del Movimento 5 Stelle, condizionato anche dallo scenario che gli ha imposto il risultato: tra tutti, lui è l'unico che può ancora sperare di entrare in consiglio, ma solo in caso di successo elettorale di Russo. Sarchese in settimana ha avuto contatti con entrambi i candidati, prima di far sapere di «voler scommettere su Russo, cui mi lega un rapporto di amicizia e di stima». Va detto che, in seguito, sempre Sarchese si è detto «infastidito dai torni che ha assunto la campagna elettorale», prendendo formalmente le distanze da entrambi i contendenti. Anche Moreno Bernini appare indirizzato verso la candidata di centrosinistra: lo si capisce quando parla di «alcuni punti in comune con il suo programma» e soprattutto dall'appello rivolto agli elettori di recarsi alle urne. Il sostegno ad Angelucci potrebbe arrivare da Franco Moroni, il quale nei giorni scorsi ha dichiarato che «il mio cuore è a destra», a riprova di un orientamento politico che fino alla scorsa primavera l'aveva spinto a proporsi come candidato della coalizione prima di dedicarsi al percorso civico. Camillo Paolini ha fatto sapere di non voler condizionare i suoi elettori, mentre non sono arrivate, almeno fin qui, particolari indicazioni da Gianluca Baldassarre e Carmine Montebello.