Francavilla, il Comune riqualifica il paese alto Partono nuovi lavori

13 Novembre 2024

Al via ieri l’intervento alla fonte del Peschio, durerà circa due mesi Il sindaco: la parte storica verrà riportata alla luce, il resto ricostruito

FRANCAVILLA. L'avvio dei lavori per il restauro della fonte del Peschio rappresenta solo l'ultimo, in ordine temporale, degli interventi mirati alla riqualificazione dell'intera zona del paese alto a Francavilla. Le attività, partite ieri mattina, andranno avanti circa due mesi, come spiegato in un video dal sindaco Luisa Russo, che ha voluto visitare il cantiere al momento del via all'intervento. «La parte storica verrà riportata alla luce, mentre il resto sarà ricostruito», assicura il primo cittadino. «Vi sarà un ampio accesso e l'acqua tornerà a sgorgare».
I lavori ad uno dei luoghi simbolo della parte alta della città seguono ulteriori interventi portati aventi nel corso degli ultimi mesi, tutti finalizzati a riqualificare il paese alto, con l'obiettivo di renderlo più vivo e più attraente, non solo per i residenti, ma anche per chi arriva da fuori città. Per raggiungerlo l'opera principale è senza dubbio quella che ruota attorno al cammino verde, un percorso immerso nella natura che parte da piazza Sirena per poi raggiungere la zona alta, arrivando fino a Villa Turchi.
Un'operazione questa, resa possibile dal processo di esproprio dei giardini Mezzanotte, concluso recentemente con il decreto che segna l'acquisizione dell'area che parte dai piedi della salita San Franco per arrivare fino in cima. Questo, nell'ottica dell'amministrazione, sarà l'anello di congiunzione tra la parte costiera di piazza Sirena e quella Villa Turchi, per la quale sono stati stanziati mezzo milione di lavori di riqualificazione, in parte già iniziati con le attività di pulizia. Fin qui il lato prettamente legato al paesaggio e al turismo, con al centro il verde e la sostenibilità. Poi, sempre in tema di riqualificazione del paese alto, c'è il discorso che ruota attorno alla ristrutturazione del polo sanitario dell'istituto Padovano, i cui lavori da un milione di euro sono iniziati appena dopo l'estate e dovrebbero terminare in 18 mesi. Qui dovrà nascere la nuova casa di comunità di Francavilla, punto di riferimento per i servizi sanitari del cittadino, che tra le altre cose prevede anche il rientro del centro vaccinale. Il tutto, non prima del 2026.
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