«Francavilla, la Regione riapra il consultorio»

18 Luglio 2020

La struttura è chiusa da 5 mesi. D’Agostino (commissione Pari opportunità) incalza l’assessore Verì

FRANCAVILLA. La presidente della commissione Pari opportunità della Regione Abruzzo, Maria Franca D'Agostino, esprime perplessità in ordine alla chiusura del consultorio familiare di Francavilla e chiede l'intervento dell'assessore alla Sanità Nicoletta Verì.
«Tale chiusura», sostiene D’Agostino, «comporta un inevitabile disagio dell'utenza femminile che è costretta a recarsi ai consultori di Chieti e Chieti Scalo, nonostante la legge 34/96 individui una sede consultoriale ogni 20mila abitanti», si legge in una nota.
L'obiettivo, come sottolineato dalla presidente, è di riattivare i servizi del consultorio, da anni punto di riferimento dell'utenza proveniente anche dai comuni limitrofi, quali Ripa Teatina, Torrevecchia e Miglianico, per un bacino di circa 60mila abitanti. Il consultorio, presente a Francavilla dal 1981, con sede dal 2013 all'interno dell'istituto Padovano, è stato chiuso nel mese di marzo a causa dell'emergenza Covid e a oggi non è ancora stato riattivato. Per questo la presidente si dice «preoccupata per quanto si è verificato, poiché di fatto a tutta l'utenza femminile di questo territorio verrà a mancare la possibilità di effettuate lo screening (pap-test e hpv-test) per la prevenzione del tumore del collo dell'utero, che rientra nei Lea nazionali e regionali, i corsi di accompagnamento alla nascita e promozione dell'allattamento al seno, come fortemente raccomandato dalle linee guida dell'Oms, il supporto psicologico all'utenza con fragilità, il sostegno alle famiglie e agli adolescenti oltre a ulteriori servizi».
Poi prosegue: «La sola sede consultoriale di Chieti avrà difficoltà a erogare tali servizi per effetto dell'aumento della domanda, con il concreto rischio di disservizi e l'aumento delle liste di attesa per le prestazioni afferenti alla prevenzione sanitaria e alla salute della donna». Per questo, l'avvocato D'Agostino rivolge il suo appello all'assessore Verì, affinché si possa ripristinare il servizio nel minor tempo possibile. In tal senso però, va detto che dopo gli appelli e la lettera che il sindaco di Francavilla Antonio Luciani ha scritto alla Asl di Chieti per denunciare non solo la situazione relativa al consultorio ma anche quella che riguarda il trasferimento del 118 a San Franco e il milione di euro destinato alla realizzazione dell'Unità complessa di cure primarie, martedì è previsto un incontro tra il primo cittadino di Francavilla e il direttore Thomas Schael. (a.d.s.)
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