Francavilla, mille firme per chiedere più sicurezza

Il residenti consegnano al sindaco la petizione per moltiplicare i controlli Luciani promette: più pattuglie in servizio, presto arriveranno le telecamere
FRANCAVILLA. Sono 1.056 le firme raccolte e consegnate di recente dal comitato Francavilla Sicura al sindaco Antonio Luciani, a sostegno delle richieste avanzate per arginare la microcriminalità in città. Nel frattempo, in vista della stagione estiva, il Comune si prepara a varare l’ordinanza contro la prostituzione sulle strade urbane. «L’amministrazione plaude all’iniziativa portata avanti da un folto gruppo di cittadini volta a supportare le istituzioni, attraverso azioni di sensibilizzazione attiva e partecipata, nei confronti di un tema molto importante e sentito quale quello della sicurezza», rileva Luciani. «Sono da apprezzare le raccolte di firme e l’utilizzo a scopo preventivo dei social network che sta portando avanti il comitato Francavilla Sicura», ma «tutto ciò, è bene sottolinearlo, non deve assolutamente sostituire il lavoro egregio, che le varie istituzioni competenti in materia di sicurezza stanno mettendo in campo e grazie alle quali Francavilla, in un momento storico particolare come questo, resta un luogo sicuro rispetto ad altre realtà nazionali. L’amministrazione , per quanto di propria competenza, insieme a prefettura, questura e polizia municipale, infatti, non abbasserà mai la guardia». Il sindaco ha rimarcato che alcune delle richieste del comitato sono già stati attuate, fra cui «il pattugliamento attraverso l’impiego di volanti provenienti da Chieti e Pescara che stanno affiancando il presidio territoriale della stazione dei carabinieri di Francavilla, e il controllo delle strade da parte della polizia municipale anche al di fuori del canonico orario di lavoro dalle 8 alle 20», prosegue Luciani. «È allo studio l’installazione di un sistema di telecamere nei luoghi maggiormente sensibili della città. Allo stesso modo, accogliamo positivamente la richiesta, in parte già attuata, di presidio delle scuole con la promessa di estenderlo anche a parchi pubblici e zone maggiormente frequentate, in modo da aumentare la percezione della sicurezza».
E a proposito di vigilanza nei luoghi pubblici, dal prossimo 15 giugno fino al 30 settembre, tornerà in vigore l’ordinanza estiva antiprostituzione che prevede multe di 480 euro sia per i clienti che per le prostitute. La sanzione scatterà per chi verrà colto a chiedere informazioni o a contrattare prestazioni nella vicinanza delle abitazioni; in particolare, lungo le principali strade della zona nord e le traverse poste a ridosso dove il fenomeno prostituzione è maggiormente diffuso: viale Alcione, via delle Napee, via nazionale adriatica nord, piazza Jonio, piazza Tirreno, piazza Mediterraneo.
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