Francavilla, nel Pd arriva il commissario: è Cordisco

21 Giugno 2021

Il segretario provinciale, dopo la revoca del responsabile cittadino Di Muzio:  «Vogliamo andare avanti con la coalizione civica e la candidata Luisa Russo»

FRANCAVILLA. È Gianni Cordisco il commissario del Partito democratico di Francavilla. A lui, segretario provinciale del partito e conoscitore della vicenda francavillese, al quale in questi mesi è toccato il compito di arrivare al risultato che ha visto convergere le forze di centrosinistra sul nome della candidata Luisa Russo, è stato affidato il compito di rimettere insieme i cocci dopo la rottura interna che ha portato alla revoca di Mirko Di Muzio dall’incarico di segretario cittadino.
«Voglio ringraziare Mirko Di Muzio per il lavoro svolto in questi mesi insieme a tutto il gruppo», dice il neo commissario.
«È stato un apporto determinante che vogliamo avere ancora a disposizione, per continuare il cammino governativo che in questi anni ha cambiato Francavilla, aprendo alla città una via di crescita e sviluppo che è sotto gli occhi di tutti e che non può rischiare battute d’arresto o, peggio, infruttuosi ritorni al passato».
Per questo prova a guardare avanti: «Dobbiamo dunque fare uno sforzo e andare oltre il dibattito intestino. I bisogni, pur legittimi, di confronto sulla scelta del candidato, oggi sono superati dalla volontà di andare avanti insieme alla coalizione civica e alla candidata Luisa Russo, con l’obiettivo di ripagare la fiducia della cittadinanza che in questi anni ha scelto chiaramente da che parte stare».
E allora si proietta al voto, atteso dopo l’estate: «Francavilla in questi anni ha conosciuto una svolta vera e il Pd rivendica in pieno il lavoro compiuto per renderla possibile in ognuno dei dieci anni di amministrazione Luciani. Ci aspetta una campagna elettorale intensa e una fase di rinascita politica che dovrà garantire a Francavilla un governo cittadino in grado di assicurare continuità a progetti, opere e iniziative. Ora», prosegue Gianni Cordisco, «raccoglieremo le candidature migliori per aggiungere nuovi capitoli a questa storia. A quanti scenderanno in campo», conclude, «va il mio appello a mettere a disposizione competenze, idee ed energie migliori per continuare a fare quella differenza che ha fatto di Francavilla una città nuova, dandole un posto di riferimento sul territorio regionale che prima non aveva, e che non avrà, se tornerà nelle mani di chi l’ha già governata ma non è stato in grado di costruirle un futuro».
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