Francavilla ospita a giugno il Premio Strega

10 Maggio 2022

L’annuncio dell’assessore Rapino: «Sono stati invitati personaggi della cultura e della musica italiana»

FRANCAVILLA. Lo scrittore Enrico Galiano ha preso parte all'anteprima di Squilibri - Festival delle narrazioni, in occasione del maggio dei libri, dove ha incontrato nell'auditorium di palazzo Sirena i ragazzi del liceo scientifico Volta di Francavilla.
All'evento, moderato da Nadia Tortora, hanno preso parte anche il sindaco Luisa Russo, lo scrittore nonché direttore artistico Peppe Millanta, a cui va attribuita la paternità dell'iniziativa, e l'assessore alla cultura Cristina Rapino. «Abbiamo scelto la parola squilibri per vari motivi», spiega Millanta. «Intanto contiene la parola libro, che è al centro della manifestazione e rappresenta al meglio la nostra visione di evento e di condivisione della cultura con un approccio non ordinario, che esula da situazioni ingessate». Poi prosegue: «Avremo l'unica data abruzzese del premio Strega. Tutti gli ospiti sono stati scelti perché raccontano, denunciano o testimoniano, ognuno a modo suo e con la propria sensibilità, alcuni di quegli squilibri che sono alla base della filosofia del festival».
Tra gli ospiti attesi durante la manifestazione, in programma dal 24 al 26 giugno, sempre nella fascia oraria che va dalle 17 alle 24 ci sono Paolo Crepet con l'anteprima nazionale del suo ultimo libro e Dacia Maraini, ma anche Nina Zilli, Enrica Tesio, Michela Marzano, Pierdante Piccioni, autore di «Meno dodici» che ha ispirato Doc, Gabriella Genisi con le indagini di Lolita Lobosco, il cileno Andres Montero, Pierpaolo Capovilla, Remo Rapino e Stefano Radaelli. «Ci saranno diverse sezioni anche per i più giovani», spiega l'assessore Rapino, «e in più per chi ama la lettura ci saranno tanti generi e non mancheranno delle anteprime nazionali». Poi conclude il primo cittadino Russo: «Ci sono tanti eventi che caratterizzano il nostro territorio, ma mancava proprio un festival della letteratura, e il programma realizzato è davvero interessante».(a.d.s.)