Francavilla pensa già al Carnevale: ma si va verso aprile

Con lo stato di emergenza che incombe, si ipotizza un rinvio La data primaverile sarà decisa nelle prossime settimane
FRANCAVILLA. Nei giorni in cui si attende l’uscita del prossimo dpcm che dovrebbe prorogare lo stato di emergenza fino a fine gennaio, gli organizzatori del Carnevale d'Abruzzo di Francavilla provano a guardare oltre, per capire che tipo di prospettiva dare alla manifestazione giunta all'edizione numero 66.
Diciamo subito che in questo momento l'ipotesi prevalente è quella di uno slittamento in tarda primavera, presumibilmente tra i mesi di aprile e maggio, con l’auspicio che la situazione sanitaria possa consentirlo. Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma quanto accaduto altrove, con il rinvio del Carnevale di Rio e la discussione su quelli di Venezia e Viareggio, ha indotto gli organizzatori ha valutare tale ipotesi, di concerto con l'amministrazione comunale.
Nei giorni scorsi le parti hanno avuto una prima riunione per valutare il piano b, con l'intento di tutelare da un lato la salute pubblica e dall'altro la tradizione. Il calendario 2021 ha previsto la festa per domenica 14 febbraio, vale a dire appena due settimane dopo la fine del sempre più probabile stato di emergenza, salvo eventuali modifiche. Un arco di tempo evidentemente troppo breve per pensare di svolgere la manifestazione in sicurezza, considerato anche il solito afflusso di migliaia di persone e il pericolo di assembramenti più che concreto.
Altro punto interrogativo è quello legato alla preparazione della festa e delle sfilate, che come spiegato dal presidente dell'associazione Carnevale d'Abruzzo, Nicola De Francesco, richiede un periodo di circa 6 mesi, oltre a un esborso economico da non sottovalutare. In tal senso, il mancato inizio dei lavori preparatori è un ulteriore indizio che conferma come la direzione presa da tutti sia quella del posticipo.
Un anno fa si fece appena in tempo a portare a termine i dieci giorni di festeggiamenti, anche se i timori della pandemia in arrivo incisero non poco sulla manifestazione, tenendo alla larga una buona fetta di pubblico. Nel corso dei mesi post lockdown gli organizzatori hanno cercato di portare avanti il progetto per il 2021: i dati incoraggianti nella prima parte dell’estate avevano illuso, ma adesso, con la ripresa del contagio e il governo che si appresta a tirare fuori nuove misure per contrastare il virus, andare avanti sarebbe una debacle annunciata.
Nelle prossime settimane le parti torneranno a incontrarsi per ufficializzare il rinvio e, allo stesso tempo, individuare una data in primavera in cui recuperare la festa. Questo perché, anche se sarà a ranghi ridotti, l'idea di cancellare il Carnevale 2021 non piace a nessuno. E allora, come accaduto anche per i fuochi di San Franco, si proverà a trovare la formula giusta per rispettare la salute in primis, ma anche la tradizione.
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