Francavilla, porto fermo da sei anni arrivano i fondi
La Regione stanzia un finanziamento da 6 milioni di euro ma la somma dovrà essere divisa con il molo di Pescara
FRANCAVILLA. La giunta regionale ha deliberato il finanziamento per il porto di Francavilla. Dopo un fermo di oltre 6 anni, si profila a stretto giro la ripresa dei lavori per la costruzione dell’approdo per piccola pesca e turismo, alla foce del fiume Alento.
Ad annunciare il finanziamento è lo stesso sindaco Antonio Luciani, in seguito alla nota ufficiale arrivata in Comune in questi giorni, a firma del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. «Lo stesso governatore ci ha informati che la Regione garantirà al Comune di Francavilla la somma necessaria per completare quello che è, allo stato attuale, un ufo che sta deturpando gravemente il nostro litorale e frenando, in parte, il rilancio della città», afferma Luciani. «Si tratta di un passo importante per il rilancio turistico e culturale di Francavilla e della Regione. Un passo», prosegue Luciani, «che si sta concretamente realizzando grazie agli sforzi dell’amministrazione e alla promessa mantenuta del presidente D’Alfonso».
Per completare il primo lotto del porto e renderlo funzionale, servono circa 3milioni 600 mila euro, di cui 600 mila sono già nelle casse del Comune. La Regione, quindi, dovrebbe concedere un finanziamento di 3 milioni di euro. Per avere certezze sull’importo, però, bisognerà attendere ancora un po’. «Nella nota pervenuta in Comune, inviata sia a me che al sindaco Marco Alessandrini di Pescara, la Regione ci informa che il 14 dicembre scorso, la giunta regionale ha disposto un finanziamento complessivo di 6 milioni di euro per la portualità di Pescara e Francavilla», prosegue Luciani. «Non viene precisato come verrà ripartita la somma. Il 2 marzo, io e Alessandrini siamo stati convocati in Regione. Dovremo portare la documentazione relativa ai progetti perché la Regione possa valutarli. Presenterò le carte del collaudo a firma dell’ingegner Sabatini di Roma insieme alla perizia di variante. Dopo l’impegno assunto pubblicamente da D’Alfonso a Francavilla, mi aspetto che la Regione ci conceda la somma necessaria per ultimare il primo lotto del porto», aggiunge fiducioso il sindaco. «Nel più breve tempo possibile, faremo finalmente ripartire i lavori, dando così alla nostra città un’opera pubblica di estrema importanza strategica», assicura Luciani ricordando che il porto «è solo uno degli interventi programmati di riqualificazione della città. Altri, come la nuova caserma dei carabinieri, la nuova piazza Sant’Alfonso, la pista ciclopedonale, i nuovi marciapiedi sul viale Nettuno, i lavori nelle scuole, saranno avviati nel corso del 2015».
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