Francavilla, preso con la targa falsa: nei guai un 50enne
FRANCAVILLA. Nascondeva una targa contraffatta: il sospetto è che avesse intenzione di piazzarla su un’auto da utilizzare per mettere a segno furti e rapine. Di certo c’è che D.G., 50 anni, noto per...
FRANCAVILLA. Nascondeva una targa contraffatta: il sospetto è che avesse intenzione di piazzarla su un’auto da utilizzare per mettere a segno furti e rapine. Di certo c’è che D.G., 50 anni, noto per i suoi numerosissimi precedenti giudiziari, è stato denunciato dalla sezione radiomobile dei carabinieri di Chieti e dai militari della stazione di Francavilla con le accuse di guida con patente revocata e possesso di targa contraffatta. Nei guai è finita anche la compagna, L.D.M., una 45enne di Montesilvano, incensurata: deve rispondere di sostituzione di persona.
Tutto comincia nella notte tra sabato e domenica, quando gli uomini dell’Arma sono impegnati nei controlli per prevenire i furti d’auto e i raid in case e negozi. In via Nazionale Adriatica, i carabinieri incrociano una Mercedes Cla con cinque persone a bordo. Alla guida c’è D.G., in passato denunciato per reati contro il patrimonio: alla vista della pattuglia, l’uomo accelera. I militari fanno inversione e, dopo un breve inseguimento, bloccano la Mercedes. Al volante, intanto, si è messa L.D.M., con il chiaro intento di evitare al compagno l’accusa di guida con patente revocata, peraltro con recidiva. Dalla successiva perquisizione dell’auto spunta una targa prova, intestata a un uomo di Cepagatti, che risulta del tutto coperta con una serie inesistente. Ora le indagini dei carabinieri sono finalizzate ad accertare se la Mercedes e le persone a bordo siano state coinvolte in episodi criminali avvenuti in zona nell’ultimo periodo. (g.let.)

