Francavilla: proiettili appuntiti contro le auto in sosta : caccia ai vandali

Allarme tra i residenti di viale Alcione: «Se succede con qualcuno dentro, si rischia la tragedia». Indagini dei carabinieri
FRANCAVILLA AL MARE. Colpi di balestra contro le auto in sosta. È questo il nuovo fenomeno che sta seminando una certa preoccupazione tra i residenti di viale Alcione a Francavilla, le cui automobili sono state prese di mira nelle ultime settimane da uno o più vandali, o da qualche squilibrato, che si diverte nel colpirle con delle frecce in acciaio. Dopo l'ennesimo attacco avvenuto nella notte tra domenica e lunedì è partita la denuncia ai carabinieri. Alcune delle vittime come Nicola Cacchione e Claudio Esposito hanno fotografato i fori che le loro automobili hanno riportato in seguito ai colpi subiti.
«Gli attacchi sono iniziati poco prima del periodo natalizio», racconta Esposito, di origini napoletane ma da dieci anni residente a Francavilla. «Inizialmente non ci ho fatto caso più di tanto pensando alla solita bravata di qualche vandalo. Adesso però siamo in diversi nella zona ad aver ricevuto lo stesso trattamento ed è chiaro che la preoccupazione aumenta. Sono già diverse le macchine colpite con queste frecce con punta in acciaio, presumibilmente scagliate con una balestra. C'è chi come me ha subito un foro nella lamiera, chi invece si è ritrovato il vetro rotto. Nonostante questo, chi scaglia il colpo ha solo intenzione di fare danno, perché nulla viene rubato dalle macchine in sosta». E continua: «Il pensiero è non solo per il danno alle macchine, ma anche per quanto potrebbe accadere se qualcuno venisse colpito. Più che un vandalo, l'impressione è che sia opera di uno squilibrato».
Dello stesso avviso anche il vicino di casa, Cacchione, vittima anche lui dei colpi: «L’atto vandalico una tantum può anche starci, ma qui parliamo di un qualcosa che va avanti da quasi un mese, fatto con uno strumento simile a un’arma. Le macchine colpite diventano sempre di più e tra noi residenti cresce il timore. Dopo gli ultimi eventi, noi abitanti della zona abbiamo pensato di organizzarci con delle telecamere Gopro, a spese nostre, per provare a stanare l’autore di un gesto tanto sciocco quanto pericoloso. La mia macchina è stata colpita sul vetro posteriore e all’interno ho trovato la punta in metallo. Quello è il posto del seggiolino di mia figlia di otto mesi. Se succede quando c'è qualcuno dentro si rischia la tragedia. La nostra è una zona estremamente tranquilla, dove mai in passato sono successi episodi del genere. Posso dire che viviamo in un’isola felice e per questo, quanto sta accadendo, fa ancora più rumore. Dopo l’ultimo episodio abbiamo denunciato l’accaduto alle forze dell'ordine. Speriamo che l’autore venga preso prima che possa fare ulteriori danni».
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