Francavilla, protesta per la rottura idrica

Una condotta cede in via Bruni e la strada si allaga. Russo: «Sempre più disagi per i cittadini, l’Aca rispetti le promesse»
FRANCAVILLA. Una grossa rottura idrica ha coinvolto ieri mattina via Tommaso Bruni a Francavilla, dove i residenti non hanno potuto non notare la copiosa fuoriuscita d’acqua che ha allagato la strada. Immediatamente sono state avvisate le autorità cittadine, che hanno chiesto il pronto intervento da parte dell'Aca per ovviare al problema. Da quello che si è appreso, quando a metà mattinata gli esperti sono arrivati sul posto, si è trattato di due rotture sulla stessa condotta, che hanno provocato il danno. Un po’ com’era accaduto qualche giorno fa in contrada Coderuto, anche se questa volta nessuna famiglie è rimasta senz'acqua. Questo perché per la riparazione non è stato necessario nemmeno interrompere la fornitura, come fanno sapere fonti vicine all’amministrazione comunale. Dopo una giornata di lavoro il guasto è stato riparato, bloccando la fuoriuscita d’acqua, pericolosa anche per il transito delle vetture lungo il tratto di strada interessato. La vicenda è stata seguita dal sindaco Luisa Russo, che già nella mattinata di ieri con un post ha informato le tante persone che avevano richiesto un intervento dell'arrivo dell'Aca. Inevitabilmente però, la rottura di via Bruni è diventata un pretesto per affrontare i problemi che le condotte cittadine continuano a manifestare da parecchio tempo e che spesso e volentieri finiscono con il creare disagi alla cittadinanza. E allora Russo ha risposto così a chi, oltre a denunciare problemi, chiede soluzioni: «Sono pienamente consapevole della grave situazione e dei disagi che tutti noi subiamo», ha scritto sulla sua pagina. «Ho avuto già un primo incontro con il presidente ed i tecnici dell'Aca per affrontare i vari punti, dalla situazione della rete idrica alla realizzazione del terzo depuratore», altro tema particolarmente sentito a Francavilla, soprattutto alla luce di un progetto che dal 2016 attende di diventare realtà. «Continuerò a vigilare e a sollecitare gli interventi promessi, in tempi ragionevoli. Spero che questa fase straordinaria di finanziamenti del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza; ndr) possa consentire all'Aca di realizzare interventi strutturali», ha chiuso il sindaco.

