Francavilla registra altri 9 casi positivi Ma nessun focolaio

Il sindaco Luciani rassicura i cittadini in diretta Facebook «L’incidenza dei contagi sulla popolazione è sotto la media»
FRANCAVILLA. «Nessun focolaio a Francavilla». Ad assicurarlo è il sindaco Antonio Luciani, nel giorno in cui dalla Asl arriva la notizia di 9 nuovi casi di positività al coronavirus, tutti indipendenti tra loro. Si tratta dell'incremento più alto registrato in città durante la seconda fase della pandemia, che porta il totale dei casi attivi sul territorio a quota 29.
Un dato che, se da una parte sembra non allarmare il primo cittadino, dall'altro non può passare inosservato. «È vero che è un aumento copioso, ma i numeri ci dicono che siamo ampiamente al di sotto delle medie», spiega Luciani. Nel corso della diretta Facebook di ieri sera, organizzata proprio per informare la popolazione della crescita dei contagi, il sindaco ha mostrato alcune slide. In una di queste viene spiegato come l'incidenza dei contagi sulla popolazione di Francavilla è pari allo 0,1 per cento, al contrario dello 0,25 per cento che attualmente si registra sia a livello nazionale che regionale. Complessivamente, dall'inizio della seconda ondata, sono stati 52 i contagiati, 23 di questi già guariti. Insieme a loro ci sono 45 persone che attualmente si trovano in quarantena perché venute a contatto con soggetti positivi. Altro dato interessante, e per certi versi confortante, è quello per cui, dei 29 casi attivi, 28 sono in isolamento domiciliare, mentre in una sola circostanza una signora è stata ricoverata in ospedale «probabilmente per motivi indipendenti dal Covid», sottolinea il sindaco. Che poi prosegue: «Mi aspetto più contagi della prima ondata», quando il numero aveva superato quota 70 positivi. «Questo perché, rispetto a marzo in cui eravamo impreparati e mancavano i tamponi», precisa, «oggi siamo più attrezzati. Lo dimostra il numero degli asintomatici: sei mesi fa riuscivamo a scoprire solo quelle persone che stavano molto male, spesso anziane. Probabilmente abbiamo avuto un gran numero di asintomatici che ci siamo persi. Adesso invece, stanando anche loro, riusciamo a contenere il virus, isolando le persone malate ed evitando che arrivi alle fasce più deboli della società, come gli anziani».
«È chiaro però», prosegue Luciani, «che occorre mantenere tutte le attenzioni per evitare di raggiungere nuovamente la punta della piramide». Tra gli altri dati interessanti c'è quello dell'età: la fascia più colpita è quella tra i 31 e i 50 anni, con 12 casi, segue l'altra compresa tra i 51 e i 70 anni con 8 casi, poi quella tra i 19 e i 30 anni con 7 positivi e infine ce n'è uno solo nella forbice che va dagli 0 ai 18 anni.
Dei 29 attivi 13 sono uomini e 16 donne, a dimostrazione di come il virus non faccia distinzione, mentre curioso è il dato che colloca il maggior numero di malati nella zona nord di Francavilla, quella a confine con Pescara, dove ne sono presenti 16. Al centro e al sud solo 4 per zona, mentre è di 5 la somma fatta tra tutte le contrade. Il primo cittadino, che ha annunciato un aggiornamento per il fine settimana, in stile De Luca, si è già espresso sul no a ogni forma di festa in occasione di Halloween.
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