Francavilla senza cinema il Mumi diventa una sala

13 Maggio 2015

Parte la rassegna dedicata ai ragazzi con quattro proiezioni di film Gli organizzatori: così restituiamo cultura alla città, partendo dai giovani

FRANCAVILLA. Dopo la chiusura del cinema Asterope, il MuMi si trasforma in sala di proiezione per i film d’autore con il progetto Cineincittà. Kids Return è il titolo della rassegna di cinema d’essai, che si inaugurerà domani sera al Museo Michetti, alle 18, con la proiezione del film «Monsieur Lazhar», del regista Philippe Falardeau. L’iniziativa a cura di Bruno Imbastaro, è organizzata da Blu Up con il Comune e l’Università della Libera Età. La rassegna, a ingresso libero, ha come filo conduttore il rapporto educativo tra adulti e ragazzi nella società globalizzata di oggi. Le altre pellicole in programma sono: «L’estate di Kikujiro» di Takeshi Kitano (18 maggio); «Miracolo a Le Havre» di Aki Kaurismaki (25 maggio); «Non uno di meno» di Zhang Yimou (4 giugno).

L’idea di utilizzare il MuMi come sala di proiezione, arriva da un gruppo di cittadini unito dalla passione per il cinema e le iniziative culturali, rimasto disorientato ma non rassegnato, dalla chiusura dell’Asterope, l’unico cinematografo di Francavilla.

Lo scorso anno, il gruppo si era fatto promotore di una raccolta di firme per chiedere al sindaco Antonio Luciani di restituire il cinema a Francavilla, raggiungendo in una settimana 700 adesioni. «Visto l’onere dell’impresa, insostenibile per l’amministrazione, in successivi colloqui abbiamo proposto che si potesse almeno realizzare un cineforum durante la stagione invernale», spiega la coordinatrice del gruppo, Assunta Grazioso. Così lo scorso ottobre, nell’ambito della programmazione dell’Università della Libera Età, è stata introdotta una prima rassegna di 4 film dedicata a Cinema e Letteratura. I risultati di un sondaggio tra i partecipanti ha evidenziato che la gran parte auspicava che l’iniziativa proseguisse. Da qui è nata l’idea di stabilizzarla, attraverso la realizzazione del progetto Cineincittà, articolato in quattro rassegne annuali, una per ogni stagione, con l’obiettivo di arrivare a creare un centro multimediale «in cui trovino spazio anche altre iniziative per promuovere e diffondere la conoscenza del cinema, della cultura visiva e della società multimediale, attraverso proiezioni, convegni, cicli didattici, in costante dialogo con scuola, biblioteca e altre istituzioni culturali della città», precisa Grazioso. La proposta ha ottenuto l’ok dell’amministrazione, che dopo la rassegna Kids Return, è intenzionata a proporne un’altra nel mese di luglio. «Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti sia per aver collaborato con l’amministrazione in un clima di reciproca fiducia, che per aver risposto, seppure in minima parte, alle esigenze culturali dei francavillesi», conclude la coordinatrice.

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