Francavilla, truffatori chiedono fondi per la festa a San Franco

13 Febbraio 2016

Il parroco denuncia: nessuno è autorizzato a chiedere soldi per noi. S’intensificano anche le segnalazioni di sedicenti funzionari dell’Enel o del gas

FRANCAVILLA. Suonano a casa, spesso nel primo pomeriggio. Chiedono soldi, fondi per una fantomatica festa che poi in realtà non esiste. E' l'ultima delle truffe a domicilio a Francavilla, che si aggiunge a una schiera già lunga di tentativi di approccio da parte di sedicenti rappresentanti porta a porta. Questa volta l'allarme arriva dalla parrocchia matrice di Santa Maria Maggiore (San Franco) e dal parroco don Rocco. La festa in questione è la festa di Sant'Antonio, che fino ad alcuni anni fa veniva celebrata con un programma religioso anche nel lunedì di Pasqua.

Da quando è diventato parroco di San Franco don Rocco D'Orazio, l'unica solennità di Sant'Antonio celebrata è quella del 13 giugno. L'equivoco nasce proprio qui: sembra che uno pseudo comitato stia girando tra le abitazioni del quartiere alto motivando una raccolta fondi, ma il parroco sottolinea: «La parrocchia di Santa Maria Maggiore non è coinvolta nei festeggiamenti civili del lunedì di Pasqua e nessuno è autorizzato a raccogliere offerte a nome e per conto della parrocchia. Vi preghiamo di condividere per favorire la massima diffusione dell'informazione a tutti. A Francavilla si festeggia Sant'Antonio di Padova esclusivamente nella solennità del 13 giugno».

La festa di Sant'Antonio non è l'unica ragione che fa squillare i campanelli da parte di sconosciuti. Da un po' di tempo a questa parte alla porta bussano rappresentanti di contratti di energia, sedicenti funzionari dell'Enel o del gas. Nella maggior parte dei casi si tratta di potenziali truffe, spesso ai danni di anziani soli in casa. L'invito in questi casi è sempre quello di avvisare i carabinieri della stazione di Francavilla, in caso di richieste sospette o avvicinamenti ritenuti pericolosi.

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