Francavilla, via libera del consiglio a nuove costruzioni

1 Novembre 2016

Solo tre contrari al provvedimento sulle “Zone bianche” che dispone la variante al piano regolatore generale

FRANCAVILLA AL MARE. Undici voti favorevoli e tre contrari. È passata a maggioranza in Consiglio comunale la variante al piano regolatore generale che ridetermina la destinazione urbanistica delle aree definite «zone bianche». Provvedimento contestato alla vigilia, che in assemblea ha comunque trovato la definitiva approvazione. Si parla qui di quelle aree che il Prg indica come soggette a esproprio per destinazioni di pubblica utilità residua.

Destinazione d’uso che per queste zone scade ogni cinque anni. Pertanto, al momento della decadenza, non sono edificabili e restano prive di regolamentazione urbanistica. L'amministrazione del sindaco Antonio Luciani, nel 2012, ha avviato la procedura per disciplinare la trasformazione di queste aree, nelle quali non si prevede più l'esproprio, ma l'applicazione di una perequazione urbanistica. In pratica, si dà la possibilità ai titolari di questi siti di edificare, entro termini ben definiti, a fronte della cessione al Comune del 65% dell'area di proprietà, applicando un indice di utilizzazione territoriale fino a 0,30 metri quadri per mq. di superficie, nel caso di cessione di area destinata a parcheggio, che deve, però, essere ceduta come già infrastrutturata per questo servizio. Il dibattito nell'assemblea comunale ha visto un lungo confronto tra il sindaco Luciani e l'assessore all'Urbanistica, Davide Campli, con l'opposizione di Stefano Di Renzo e Livio Sarchese che ha contrastato il provvedimento l'operazione portata avanti dall'amministrazione. «Il tessuto urbanistico di un territorio», ha detto Campli, «è vitale, dinamico, mai statico, perché deve evolversi con i bisogni e i mutamenti della società. È soggetto a cambiamenti, perché è il Paese che si evolve e, quindi, la programmazione va attuata ed attualizzata, come è avvenuto con la delibera approvata nella seduta odierna».

«Io credo che l'approvazione di questa delibera meriti un applauso di tutti» ha commentato il primo cittadino Luciani, «è un altro successo di questa amministrazione che, tra le altre cose, si è distinta per la propria attenzione alle tematiche urbanistiche e alla non-cementificazione. Nei giorni scorsi, ho avuto uno scambio di idee con un privato, legittimato a difendere il suo interesse, che ci ha fatto i complimenti per essere riuscito a farlo desistere dalla realizzazione di nuovi impianti residenziali. Ricordo al consigliere Di Renzo che ogni tematica affrontata è oggetto di approfondimento da quattro, cinque, sei anni, e che la mia amministrazione vanta l'80 per cento di ricorsi al Tar vinti in questi anni, come ulteriore dimostrazione che ogni atto segue una corretta procedura».