Francavilla vieta i botti: sì solo ai fuochi luminosi

30 Dicembre 2019

Ordinanza del Comune: festeggiamenti possibili dalle 10 di domani per 24 ore Stamane cerimonia per ricordare i 21 caduti nell’eccidio nazista di Santa Cecilia

FRANCAVILLA. Fuochi luminosi e senza rumore sì, botti no. E' questo il contenuto del regolamento comunale approvato nel 2017, che disciplina l'utilizzo dei fuochi pirotecnici a Francavilla. Contrariamente a quanto stabilito in altri comuni limitrofi, come ad esempio Pescara, Montesilvano e Città Sant'Angelo, i quali vietano ogni forma di artificio non solo nella notte di San Silvestro ma anche nei giorni precedenti e successivi, a Francavilla è proprio il regolamento a prevedere una deroga per consentire di salutare l'arrivo del nuovo anno. Infatti, nell'apposita sezione dedicata ai festeggiamenti in occasione del capodanno, si legge che «sarà consentito dalle ore 10 del 31 dicembre di ogni anno fino alle ore 10 del 1° gennaio dell'anno successivo, nel pieno rispetto delle normative vigenti, l'utilizzo di "fuochi senza botti", ossia di tipo esclusivamente luminoso, mediante l'uso di idonea tecnologia che eviti il rumore». Inoltre, è proprio il regolamento a precisare come «i prodotti potranno essere utilizzati nel rispetto delle regole e con le avvertenze previste». Per tutti i trasgressori sono previste multe salate, che possono arrivare fino ai 500 euro, così come accade anche negli altri comuni.
SANTA CECILIA Oggi si celebra la commemorazione del 76esimo anniversario dell'eccidio di Santa Cecilia.
Il 30 dicembre del 1943, infatti, i soldati tedeschi fucilarono 21 francavillesi come rappresaglia per l'uccisione di una Ss, avvenuta durante un tentativo di violenza nei confronti di una donna che stava lavorando in campagna. Alle 10,30 è in programma una messa nella chiesa di San Franco, seguita da una cerimonia solenne al monumento ai caduti in contrada Santa Cecilia.