Fraternità magistrale, in Regione il futuro dei lavoratori

8 Novembre 2019

CITTA’ SANT’ANGELO. Nuovo tavolo di confronto negli uffici della Regione a Pescara, mercoledì mattina, per trovare una soluzione alla questione occupazionale dei 10 ex dipendenti della casa di riposo...

CITTA’ SANT’ANGELO. Nuovo tavolo di confronto negli uffici della Regione a Pescara, mercoledì mattina, per trovare una soluzione alla questione occupazionale dei 10 ex dipendenti della casa di riposo Fraternità Magistrale di Città Sant’Angelo, rimasti senza lavoro dallo scorso mese di febbraio, quando la struttura ha chiuso i battenti. «L’obiettivo è quello di trovare una soluzione per le persone rimaste senza lavoro e, allo stesso tempo, riqualificare una struttura importante per Fonte Umano, che altrimenti rischia di cadere in disuso», commenta il sindaco Matteo Perazzetti, dopo il summit con gli assessori regionali Piero Fioretti, Nicoletta Verì e i sindacati. Infatti, da quando la casa di riposo ha chiuso per questioni legate ad alcune prescrizioni dettate dalla Asl circa l’inadeguatezza dei locali, il centro che ospitava oltre 30 ospiti è rimasto fermo e vuoto. Dallo scorso febbraio, gli ospiti sono stati ricollocati in centri analoghi, mentre per i lavoratori, gran parte dei quali arriva proprio da Città Sant’Angelo, la strada appare più complicata. Tra di loro ci sono oss, cuochi e amministrativi che, a distanza di mesi, sono ancora in attesa di risposte.
«Quello che chiedono è di non esser lasciati soli», continua Perazzetti, «L’assessore al lavoro Fioretti ci ha assicurato che si studieranno delle soluzioni per poter aiutare loro e, allo stesso tempo, recuperare la struttura di via Leonardo Petruzzi. E anche noi, come ente, faremo tutto quello che è in nostro potere per favorire la migliore risoluzione della questione, perché quando si parla di lavoro si parla anche di famiglie e di tranquillità». Le parti si rivedranno a stretto giro.
(a.d.s.)
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