Frattura nella minoranza Valloreo lascia “SiAmo”

17 Febbraio 2019

Città Sant’Angelo, il capogruppo si dimette: «Alle regionali mia moglie era candidata e non è stata supportata come mi aspettavo. Non c’è più fiducia»

CITTA’ SANT’ANGELO. Le elezioni regionali portano una nuova frattura all'interno del consiglio comunale di Città Sant'Angelo: Maurizio Valloreo lascia il gruppo di minoranza SiAmo e annuncia che continuerà da solo il suo percorso politico. Il motivo? I giochi elettorali che hanno penalizzato sua moglie Maria Felicia Maiorano Picone, sindaco di Cappelle sul Tavo e candidata nelle liste di Forza Italia a supporto del presidente Marco Marsilio.
Valloreo ha protocollato due brevi note, scritte a penna, per il presidente del consiglio Franco Galli. Nella prima, del 13 febbraio, comunica le sue dimissioni da capogruppo di SiAmo Città Sant'Angelo: due giorni dopo aggiunge di «abbandonare il gruppo consiliare SiAmo Città Sant'Angelo» e che «costituirà a breve gruppo politico autonomo». Ma le dimissioni in due tempi non sono dovute a un' ulteriore riflessione: «è stata solo una dimenticanza» precisa. «Lascio per motivi puramente personali», confessa. «Era candidata mia moglie, e non è stata supportata come mi aspettavo. È stata una campagna elettorale molto dura, non dico che mi sono ritrovato solo, ma che senso ha essere un capogruppo quando viene meno la fiducia in chi doveva dare una mano?»
Valloreo non vuole fare nomi ma è convinto che «un paio di elementi del gruppo non mi hanno supportato. Contano i numeri», chiosa. Maria Felicia Maiorano Picone ha preso 227 preferenze a Città Sant'Angelo, e 1327 complessive, arrivando terza nel collegio di Pescara dietro a Marina Febo (1641) e Lorenzo Sospiri (6012). È probabile che molti voti legati al gruppo SiAmo siano finiti nella Lega e in altri partiti di centrodestra. Valloreo considera grave non aver sostenuto «un sindaco uscente dopo vent'anni di attività amministrativa, in un comune da poco premiato per la quota di raccolta differenziata dalla Regione guidata dal centrosinistra». Valloreo, come capo del gruppo consiliare SiAmo, aveva in passato garantito l'investitura di candidato sindaco a Matteo Perazzetti. Ma l'esperienza delle regionali potrebbe sancire anche la fine dell'impegno politico per Valloreo: «Sto riflettendo se andare avanti, questo è per me un momento molto negativo e non penso di candidarmi alle prossime elezioni. Evidentemente si pensa di poter rinunciare tranquillamente a me, mi metto da parte per lasciare spazio a persone nuove. Era forse un disegno preordinato, altri hanno in mente un progetto di rinnovamento». Inoltre Valloreo al prossimo consiglio comunale non ci sarà: «Non penso di partecipare al prossimo consiglio se sarà convocato a breve, devo riposarmi dopo questa campagna elettorale».