Frodi sui fondi europei, studenti a lezione

8 Maggio 2024

Incontro con la Guardia di finanza alla D’Annunzio per spiegare i segreti dell’Operazione transumanza

PESCARA. Il comandante provinciale della Guardia di finanza di Pescara, il colonnello Antonio Caputo, e il comandante della sezione Tutela entrate del gruppo tutela finanza pubblica del nucleo di polizia economico-finanziaria, il capitano Luca Palmieri, hanno incontrato gli studenti dell’università D’Annunzio per illustrare l’impegno a tutela della spesa pubblica e a contrasto delle frodi comunitarie.
Il focus dell’incontro, a cui hanno partecipato gli studenti dei corsi di laurea Servizi giuridici per l’impresa e Scienze giuridiche per l’internazionalizzazione e l’innovazione delle imprese, è stata l’operazione “Transumanza”, best practice dell’impegno investigativo delle Fiamme gialle pescaresi a salvaguardia degli interessi finanziari del bilancio nazionale e comunitario. L’attenzione si è concentrata sulle tecniche investigative utilizzate per smantellare un sodalizio criminale dedito alle frodi sui contributi europei, con l’aggravante mafiosa, che ha portato all’esecuzione di decine di misure cautelari personali e sequestri per truffe ai danni dello Stato e dell’Unione europea. «L’incontro con gli studenti universitari», ha evidenziato il colonnello Caputo, «è un’occasione propizia di “contaminazione” tra il mondo accademico e quello degli operatori della Guardia di Finanza, impegnati nel garantire la sicurezza economico-finanziaria, finalizzata ad accrescere nelle future classi di professionisti la consapevolezza dell’importanza del rispetto e della tutela della legalità in un settore, quale quello delle frodi comunitarie, nevralgico in ambito europeo». La docente Ilaria Ottaviano ha parlato di «un’occasione per verificare in concreto il ruolo essenziale di una solida conoscenza della normativa e delle procedure Ue per la progettazione, la gestione, il monitoraggio e il controllo dei fondi Ue a favore delle regioni».