Fuga di gas, inquilino fa sgomberare il palazzo

Francavilla: paura nella notte in contrada Villanesi per una perdita Un agente di polizia residente nell’edificio ha svegliato a uno a uno i vicini
FRANCAVILLA. Pericolo scampato, nella serata di martedì, in via Tommaso Bruni nel quartiere di Villanesi. Un agente di polizia residente in una delle palazzine della zona collinare ha evacuato lo stabile in cui abita, sospettando una fuga di gas.
L’agente, che non vuol far comparire il suo nome, rientrando in casa ha avvertito un odore acre e forte che proveniva proprio una delle abitazioni. L’uomo opera in servizio nel reparto prevenzione crimine di Pescara diretto da Laura Pratesi. L’inquilino ha subito sospettato che potesse trattarsi di una perdita di gas che, se così fosse stato, avrebbe messo in pericolo tutta la palazzina, e aperta la porta di casa ne ha avuto conferma. Non era chiaro, però, da dove arrivasse quell’odore. Così, ha deciso di avvertire i vigili del fuoco, ma nel frattempo è corso a chiamare tutti i vicini di casa invitandoli a uscire dalle abitazioni, ipotizzando che rimanere all'interno potesse essere pericoloso. Li ha chiamati tutti, fino a evacuare lo stabile sempre più saturo di gas.
Nel frattempo, ispezionata abitazione dopo abitazione, è riuscito a capire da dove arrivasse l'odore e quindi a localizzare la perdita, ma non solo. L’agente ha avuto la prontezza di procedere al distacco dell’energia elettrica generale di tutto il palazzo, che è composto da quattro piani e sedici appartamenti a si trova al civico 27 di via Bruni. Tutti gli inquilini presenti hanno raggiunto in fretta il cortile dello stabile, mettendosi così al sicuro da eventuali esplosioni.
Sul posto sono arrivati dopo una manciata di minuti i vigili del fuoco da Chieti che hanno confermato quanto teorizzato dal poliziotto. La perdita c’era, era forte e proveniva dall’appartamento di una sua vicina, proprio quello da lui indicato.
L’intervento dei vigili del fuoco nell’appartamento ha permesso di riportare la situazione alla normalità dopo poco tempo, una volta isolata la fuga di gas che avrebbe potuto provocare una tragedia.
L'intossicazione da monossido di carbonio, infatti, può avere conseguenze molto gravi fino alla morte. Le cause principali di una fuga di gas sono legate al malfunzionamento di macchine del gas, caldaie, fornelli. Il monossido di carbonio in circolo in un locale chiuso può uccidere lentamente persone e animali, e la portata dell’incidente è talmente vasta che a volte può arrivare a far esplodere un’intera palazzina. Il fatto che l’inquilino nel palazzo conoscesse bene i potenziali rischi di un incidente domestico del genere ha permessodi evitare il peggio.
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