Fugge per evitare il processo, terzo arresto in tre giorni

19 Settembre 2015

PESCARA. Anziché stare a casa, in attesa dei carabinieri che lo avrebbero accompagnato in Tribunale, se n’è andato in giro. E quando è tornato i militari dell’Arma lo hanno arrestato e condotto in...

PESCARA. Anziché stare a casa, in attesa dei carabinieri che lo avrebbero accompagnato in Tribunale, se n’è andato in giro. E quando è tornato i militari dell’Arma lo hanno arrestato e condotto in carcere. Sta accumulando arresti a ripetizione Carmine Di Francesco, 34enne pescarese che negli ultimi tre giorni ha avuto più volte a che fare con i militari dell’Arma: prima a Penne, dove ha messo a soqquadro l'ospedale e la caserma dei carabinieri, dopo un incidente stradale, e poi a Pescara, dove ha danneggiato il lampeggiante di un’auto di servizio.

L’ultima l’ha combinata ieri mattina, quando ha deciso di evadere, nonostante dovesse presentarsi in udienza per la direttissima. È rientrato solo nel pomeriggio e si è giustificato dicendo di aver dimenticato le limitazioni a cui era sottoposto. L’uomo è finito in carcere, ed è il terzo arresto per lui. I carabinieri hanno anche arrestato Nicola Cacchio, 37enne della provincia di Foggia, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del Tribunale di Milano. È stato notato di notte in via Tiburtina Valeria, fermato, controllato e trovato in possesso di un coltello, dopodiché dalle banche dati è emerso che andava condotto in carcere.

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