Fuochi a mare di San Franco: niente contributi dai negozianti

4 Agosto 2022

Finora nessuno raccoglie l’appello del Comune a donare fondi per lo spettacolo pirotecnico Il sindaco Russo rilancia l’invito a sostenere il turismo in città: «C’è tempo fino al 10 agosto»

FRANCAVILLA. I fuochi a mare si faranno, con o senza contributo dei privati. A due settimane dal tradizionale spettacolo pirotecnico previsto a Francavilla per il 18 agosto in occasione delle feste di San Franco l’amministrazione, che nei giorni scorsi ha lanciato una campagna con cui ha chiesto un contributo alle attività del territorio per mettere in piedi l’artificio, non ha dubbi sullo svolgimento della manifestazione. Certo è che, nonostante fino a questo momento non siano ancora arrivate risposte di carattere economico, il sindaco Luisa Russo sembra puntare molto sulla sensibilità dei francavillesi per riuscire a mettere in piedi uno spettacolo degno dell’evento. Anche per questo ha pubblicato sul suo canale social un messaggio che suona quasi come un appello rivolto a chiunque voglia raccoglierlo, in modo da aiutare l’organizzazione: «Nel 2020 i fuochi a mare sono stati fatti in maniera diversa, diffusi su tutto il litorale», dice il primo cittadino, ricordando quanto accaduto due anni fa sotto l’amministrazione Luciani, per ovviare al rischio assembramenti particolarmente alto nella prima estate caratterizzata dal Covid. «Una grande idea della nostra amministrazione, soprattutto perché ha favorito il lavoro degli operatori economici». E ancora: «Fare turismo ad un livello adeguato presuppone strategie e organizzazione. Una buona parte della nostra estate fin qui ce l'hanno regalata le aziende del territorio che, ritenendo Francavilla un punto di riferimento per il turismo, hanno deciso di sponsorizzare le manifestazioni estive. Stessa cosa abbiamo proposto per i fuochi agli operatori economici, così da offrire un contribuito economico. La partecipazione è libera, come libera è l'entità del contributo, ma bisogna aderire entro il 10 agosto». E conclude: «Quella del 18 agosto è per l’intera città un’occasione per farsi conoscere tutta, grazie alla nostra più grande tradizione».
A questo punto non resta che attendere una settimana per capire se e quanti decideranno di aderire all'iniziativa comunale. Alcuni rappresentati di associazioni di categoria, come Luciano Pesce del nuovo consorzio e Riccardo Padovano di Sib Confcommercio hanno già accolto positivamente l'iniziativa. Tra le altre cose, come ha ricordato anche il sindaco Russo, anche quest’anno i fuochi a mare si svolgeranno in maniera diffusa lungo tutta la costa, tanto che sono previsti almeno 25 punti di sparo in corrispondenza di altrettante attività sparse lungo i sette chilometri di costa cittadina.
Un modo che dovrebbe favorire il lavoro dei commercianti, in una serata dove proprio i fuochi a mare richiamano in città migliaia di persone, anche da fuori regione.