Fuochi di San Franco: ecco il piano del Comune

Francavilla. Trenta punti di sparo, uno ogni 250 metri, per una durata di 10 minuti Presentato il progetto in Questura, ma ci sono perplessità. Oggi un nuovo vertice
FRANCAVILLA. Si registrano passi avanti verso l’organizzazione dei fuochi d'artificio per le feste di San Franco a Francavilla, il 18 agosto. Dopo la virata, dal tradizionale spettacolo pirotecnico dal pontile, verso un evento in grado di abbracciare tutta la città in modo da evitare gli assembramenti, ieri mattina il sindaco Antonio Luciani ha presentato alla Questura di Chieti il documento in cui illustra l'organizzazione che intende mettere in campo la sera dell'evento.
In totale sono 30 i punti di sparo individuati lungo tutta la costa cittadina, grazie anche alla collaborazione dei balneatori: uno ogni 250 metri, così da consentire agli spettatori, sempre numerosi, di potersi sparpagliare sul territorio.
La città è stata divisa in tre macro aree. Nella zona nord i punti di lancio dovrebbero essere posti in corrispondenza dei lidi Sabbia d'Oro, Baia Delle Sirene, L'Approdo, Bagni Marcello, Siesta, Nausica, Rudygia, Baya Hybe, È Nata Una Stella e Murena. Per la fascia centrale troviamo invece lo spazio davanti alla Guardia Costiera, lo stabilimento Il Faro, l'area del porto, gli stabilimenti Blumarine e Conchiglia, l'ex Isola Delle Sirene, l'ex lido della polizia, la spiaggia davanti al monumento ai caduti, Cortesito Nord, il pontile e Bagni Nettuno. Infine, nella zona sud della città, le postazioni saranno piazzate in corrispondenza degli stabilimenti El Dorado e Kailua, Gabbiano Nord, Gabbiano Sud, Mecomeilla, Rosa Dei Venti e ancora davanti alla rotonda Michetti, il lido Pianeta Mare, Summertime, Mambo e nella zona dello stadio del mare.
I fuochi dureranno non più di dieci minuti, una scelta fatta per onorare la tradizione senza però costringere gli spettatori a una presenza prolungata sul posto, come invece accadeva negli anni precedenti. Ogni punto di lancio sarà messo in sicurezza, con un raggio di 30 metri interdetto al pubblico, la presenza di un responsabile e la dotazione di un estintore da utilizzare in caso di necessità. Inoltre verrà predisposto un piano per consentire il facile accesso dei mezzi di soccorso, oltre a un vademecum per invitare i presenti all'utilizzo di mascherine e presidi sanitari, sempre utili.
Tutto questo è stato illustrato alla Questura dal sindaco, che resta l'autorità a cui spetta il compito di autorizzare lo spettacolo pirotecnico. Nei giorni scorsi il primo cittadino si è già espresso, mostrandosi convinto della scelta, nonostante nell’estate del Covid la questione fuochi stia dividendo l’opinione pubblica tra favorevoli, contrari e anche chi suggerisce un impiego diverso delle risorse economiche, da investire per necessità ritenute di maggior importanza. Luciani però non ha intenzione di rinunciare al tradizionale appuntamento di agosto e proprio per questo, dopo aver capito che i classici fuochi a mare difficilmente avrebbero trovato l'ok delle autorità, ha messo a punto questa nuova formula. In base a quanto filtra, dalla Questura di Chieti rimangono delle perplessità, ma fino a questo momento non è arrivato nessun diniego. Tuttavia, già la giornata odierna potrebbe essere chiave, in quanto sarebbe in programma un nuovo vertice tra sindaco e Questura da dove dovrebbero arrivare indicazioni definitive.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

