Fuori pericolo l’anziana aggredita Il figlio indagato: «Sono pentito»

L’uomo di 58 anni è tornato nella sua abitazione dopo la denuncia a piede libero per lesioni personali Il suo avvocato: «Non si dà pace, è stato un gesto di nervosismo dovuto a una situazione difficile»
FRANCAVILLA. È fuori pericolo Estella Masciarelli, l’anziana di 94 anni aggredita in un appartamento di via delle Driadi, a Francavilla al Mare, dal figlio 58enne che si è detto esausto di vederla allettata. La donna, originaria di Canosa Sannita, anche a causa di patologie pregresse, resta ricoverata in osservazione all’ospedale di Pescara dopo essere stata colpita alla testa con una padella di plastica per l’assistenza agli ammalati. Egidio Trivarelli, in cura per problemi psichici, è indagato a piede libero per lesioni personali, oltre che per il porto abusivo di un coltello che i carabinieri gli hanno trovato addosso dopo che si era allontanato di casa con l’intenzione di farla finita.
«Piange come un bambino e non si dà pace», dice il difensore di Trivarelli, l’avvocato Antonio Luciani. «È a dir poco pentito del suo gesto e non vede l’ora di riabbracciare la madre. È legatissimo a lei: da sempre vivono in simbiosi. Come ha scritto in una lettera lasciata in casa, si è trattato di un gesto di nervosismo, uno scatto d’ira dovuto alla situazione difficile che entrambi stanno vivendo: da tre mesi non usciva praticamente più di casa per accudire la donna, vederla in quelle condizioni per lui è un dolore grande. Le lesioni riportate dall’anziana non sono gravi: significa che il colpo non è stato inferto con particolare violenza. Lo stesso Egidio ha raccontato che, dopo averla colpita, lei ha continuato a ripetere che gli vuole bene», conclude Luciani.
Mamma e figlio sono noti ai Servizi sociali del Comune di Francavilla, che si sono attivati insieme a quelli di Canosa Sannita – il centro in cui l’anziana risulta residente – per trovare una sistemazione alla 94enne in vista delle dimissioni dall’ospedale.
Martedì, dopo aver aggredito la madre, Trivarelli non ha lanciato subito l’allarme: solo a distanza di qualche ora dall’episodio, ha inviato un messaggio a una donna che lo aiuta nelle faccende domestiche, raccontando ciò che aveva fatto e manifestando la volontà di ammazzarsi.
Poi si è allontanato dall’abitazione, non prima però di aver scritto una lettera nella quale ha ammesso di aver aggredito la 94enne, a suo dire perché stanco di vederla in quelle condizioni. Fatto sta che la collaboratrice domestica ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.
Sul posto si sono precipitati i carabinieri della stazione di Francavilla, quelli del nucleo operativo e radiomobile e gli operatori del 118 di Chieti. In un primo momento, le condizioni dell’anziana sono apparse particolarmente gravi, tant’è che – in stato di incoscienza – è stata trasportata con l’ambulanza al Santo Spirito di Pescara: la paziente è entrata in pronto soccorso in codice rosso. Poco dopo, quando ha fatto ritorno nella sua abitazione, l’aggressore è stato bloccato dai militari dell’Arma e portato in caserma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

