Furgone finisce dentro un vivaio Nessun ferito, ma tanta paura

31 Gennaio 2021

MONTESILVANO. «Un boato. Sembrava una bomba, anzi una bomba avrebbe fatto meno rumore».In tre, ieri mattina stavano lavorando nel vivaio del negozio il Melograno, in via Costa, quando hanno sentito...

MONTESILVANO. «Un boato. Sembrava una bomba, anzi una bomba avrebbe fatto meno rumore».
In tre, ieri mattina stavano lavorando nel vivaio del negozio il Melograno, in via Costa, quando hanno sentito un rumore improvviso. Hanno pensato a un incidente stradale e in effetti, uscendo, hanno scoperto che un furgone si era schiantato prima contro un'auto e poi era entrato nel negozio. «Se ci fosse stato qualcuno di noi, in quel punto, ci sarebbe scappato il morto», dice il titolare dell'attività, Vincenzo Donnarumma, che ora si trova a fare la conta dei danni, salatissima. Stando a una prima ricostruzione il furgone, sul quale c'erano due giovani, scendendo dalla circonvallazione ha omesso di dare la precedenza a un'auto, una Giulia, che arrivava da via San Gottardo ed era diretta verso Cappelle. I freni non hanno funzionato, ha detto in un secondo momento il conducente che ha cercato di evitare lo scontro. Fatto sta che il furgone oltre a prendere in pieno la fiancata del veicolo ha continuato la sua corsa ed è finito contro dei cartelli pubblicitari e nel negozio, dopo aver superato il marciapiedi, rallentato in parte da un albero sulla strada. E se ci fosse stato uno degli anziani che quotidianamente si recano al cimitero, sarebbe stata la fine, dicevano ieri mattina in zona dopo l'incidente.
«L'importante è che nessuno si sia fatto niente», commenta Donnarumma che si è affrettato a soccorrere i due giovani presenti sul furgone e li ha trovati «sotto choc, ma fortunatamente vivi». Il negozio ha subìto una serie di danni, di importo consistente, perché la struttura esterna è stata piegata e la struttura interna in legno è andata a finire sulla cella frigorifero, spostandola. «Ci vuole tutta la struttura nuova», conclude il commerciante «ringraziando il Signore per come sono andate le cose». Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, per i rilievi, coordinati dal capitano Nicolino Casale. Per il conducente del furgone è scattata una contravvenzione per la mancata precedenza. I vigili del fuoco, arrivati con dieci uomini e quattro mezzi hanno provveduto a rimuovere con l'autogru il furgone, bloccato tra la strada e la recinzione.