Furti a catena: preso il ladro dei distributori automatici

26 Aprile 2019

Francavilla, ventenne di origine rom ha effettuato tre colpi che gli hanno fruttato circa 500 euro Determinanti indagini e immagini video della lavanderia a gettoni: denunciato dai carabinieri

FRANCAVILLA AL MARE. Preso il ladro dei distributori automatici. La sequenza di furti messi a segno in città da A.D., 20enne senza fissa dimora, di origini rom che faceva base a Roma, si è interrotta dopo l'ultimo colpo realizzato alla macchinetta accanto alla lavanderia Lia Service, nelle vicinanze della rotonda sulla strada che porta a Chieti.
Il furto, il secondo nello stesso punto nel giro di una settimana, che aveva fruttato al malvivente un bottino di circa 50 euro, è stato ripreso proprio dalle telecamere di sorveglianza dell'esercizio commerciale. Erano da poco passate le 16 di mercoledì quando il ragazzo ha scassinato la cassetta per portare via il bottino. Un azzardo evidentemente, in pieno giorno, che ha consentito ai carabinieri guidati dal comandante Antonio Solimini di stringere il cerchio sulle indagini già in corso. Perché poco dopo aver visto le immagini registrate, quasi per caso gli stessi hanno incontrato su via della Rinascita una persona che rispondeva esattamente a quella inquadrata dai monitor.
Insospettiti dalla perfetta somiglianza, i militari hanno approfondito gli accertamenti, i quali non hanno potuto far altro che confermare la corrispondenza. La prova definitiva poi è arrivata con la perquisizione, dalla quale sono emersi proprio i soldi rubati in occasione del colpo del 24 aprile. Messo alle strette il giovane, che vive sfruttando soluzioni di fortuna, ha confessato di esser stato lui l'autore del furto. Da qui però si è andati a ritroso, ricostruendo altri due colpi analoghi: il primo, sempre allo stesso distributore risalente allo scorso 17 aprile, poco dopo la mezzanotte, che aveva fruttato un bottino di oltre 200 euro. L'altro, due giorni dopo, in viale Maiella, a due passi da piazza Sant'Alfonso, dal valore pressoché analogo. La tecnica era sempre la stessa: il malvivente aspettava che non ci fosse nessuno nelle vicinanze per poi manomettere la cassetta che raccoglie i soldi e portare via la refurtiva. Ma dopo i primi due andati a buon fine, è stato il terzo quello che l'ha fatto capitolare, con gli agenti bravi ad individuarlo prima, per ricostruire poi tutta l'ultima settimana in cui era riuscito a racimolare almeno 500 euro. Ma i tre furti non esauriscono la lista di contestazioni che i militari dell'arma hanno ascritto al ventenne di origini rom, perché insieme a queste lo stesso è stato trovato in possesso di una bicicletta risultata rubata. Anche in questo caso è stato il soggetto fermato a confermare i sospetti degli inquirenti, affermando come la stessa era stata sottratta nei giorni precedenti a Pescara.
A conti fatti, i tre colpi ai distributori e il furto della bicicletta gli sono valsi la denuncia a piede libero per furto aggravato e ricettazione, di cui adesso il giovane dovrà rispondere davanti al magistrato.