Furti a raffica in piazza Garibaldi Nuovo arresto per il ladro seriale

14 Maggio 2021

L’altra notte il 21enne di Spoltore, Francesco Mastropietro, ha spaccato le vetrine di quattro attività Ed è tornato ai domiciliari. Ma cresce la rabbia dei commercianti: possibile che non vada in carcere?

PESCARA. Tre furti tentati, un altro andato a segno. Francesco Mastropietro, 21 anni, di Spoltore, continua a mettere a segno raid ladreschi nelle attività commerciali di Pescara. Lo aveva già fatto nelle ultime settimane e ieri è tornato in azione raggiungendo la zona di piazza Garibaldi, già bersagliata dai furti. Ha preso di mira quattro attività, di cui tre avevano già vissuto la stessa esperienza di recente e ieri notte si sono trovate di nuovo nel mirino. Subito dopo l’ultimo assalto in ordine di tempo, però, è stato bloccato dai carabinieri, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, ed è stato arrestato. Dopo poche ore, a seguito della convalida, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
È stato fermato all’esterno della “Officina della pizza” di piazza Garibaldi, dove è entrato infrangendo la vetrina più grande, racconta il personale che ormai non conta più i furti, «forse siamo arrivati a dieci». Ieri mattina, nonostante sia scattato l’allarme, il ladro è entrato, «lasciando delle tracce di sangue», e ha rubato «i soldi del fondo cassa e qualche oggetto». Poi, una volta fuori, verso le 6.30, ha trovato la pattuglia dei carabinieri e la fuga gli è stata impossibile. «È più ingente il danno per riparare la porta (700 euro) che il bottino», commentano dalla pizzeria dove «si spera di non subire altri assalti del genere», tanto più che «sono sempre i soliti, ad agire».
Prima di raggiungere l’ “Officina della pizza” il ladro ha preso di mira l’ “Osteria numero mille”, che si trova a pochi passi, e ha provato a spaccare la vetrina del ristorante, già derubato in passato. Trovandosi di fronte «un vetro antisfondamento non è riuscito ad entrare», spiegano dal locale dove hanno ricostruito la scena dell’assalto grazie alle telecamere che mostrano un giovane a volto scoperto e con il martello. Anche qui la conta dei danni è pesante, perché «sono pari a mille euro». «È la quarta volta in tre anni», fanno notare sconsolati, «ed è evidente che il coprifuoco vale solo per i clienti dei locali, non per i delinquenti». Anche nella pescheria “Pianeta Mare”, in via dei Bastioni, il ladro ha subito rinunciato, dopo aver mandato in frantumi la vetrina, e si è allontanato.
Non nasconde lo sconforto Aldo Galtieri, della tabaccheria di piazza Garibaldi, l’altra attività che all’alba di ieri si è ritrovata con la vetrina sfondata. Il malvivente non è riuscito ad entrare, ma cambia poco. «Non riesco a capire perché questa persona non vada in carcere», dice Galtieri riferendosi alla scia di furti di cui Mastropietro è stato ritenuto responsabile di recente, a Pescara e a Spoltore. «Se questo è il risultato, forse conviene fare i delinquenti, tanto più che è esentasse. Noi siamo sconfortati», dopo tutti i furti in zona. Il capogruppo dell’Udc in Comune, Massimiliano Pignoli, che ha già consegnato mille firme a sindaco e prefetto dopo l’ondata di furti, è tornato a chiedere «una intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine sopratutto nelle ore notturne e maggiori telecamere».