Furti d’auto in via Regina Elena

E tra i residenti c’è chi ha affisso degli avvisi per mettere in guardia i cittadini
PESCARA. Non solo le siringhe sporche di sangue lasciate in un angolo di via Regina Elena com’è successo all’alba di venerdì. Non solo il degrado e il senso di insicurezza lamentati dai commercianti della strada residenziale e di tutta la zona di piazza Salotto. Ma anche i furti, i furti d’auto, starebbero falcidiando i residenti di via Regina Elena. La segnalazione arriva proprio da un cittadino, E.C. che al Centro riferisce «la insostenibile frequenza di furti di auto». Al punto da indurre qualcuno della zona , secondo quanto riferisce il lettore, ad affiggere qualche giorno fa dei veri e propri avvisi «per sensibilizzare e allertare i residenti al problema». Furti che, come confermato anche dalle forze dell’ordine interpellate dopo episodi analoghi in passato, riguardano ancora soprattutto Audi, Fiat 500, Panda e, in ultima battuta, anche Ford Kuga. «Furti con frequenza quasi giornaliera e nella totale indifferenza (o impotenza?) delle forze dell'ordine», sottolinea ancora il lettore. Che conclude: «Via Regina Elena è di fatto un deposito di pezzi di ricambio a disposizione delle organizzazioni criminali del foggiano e casertano. In molti hanno la sensazione di una “escalation” del problema e la consapevolezza di essere abbandonati in balia di balordi e delinquenti».

