Tocco da Casauria

Furti in appartamento, a Tocco vigilano i residenti

17 Gennaio 2026

Scatta il controllo di vicinato in accordo con Prefettura e forze dell’ordine. Il sindaco Zaccagnini: «Con la collaborazione di tutti supereremo questo momento»

TOCCO DA CASAURIA. «Attiveremo il controllo di vicinato». Lo annuncia il sindaco di Tocco da Casauria, Riziero Zaccagnini, nel pieno dell’ondata di furti nelle abitazioni, in paese e in periferia, che da ottobre sta togliendo la pace alla popolazione. La decisione arriva dopo il vertice in prefettura, a Pescara, giovedì scorso, presieduto dal prefetto Luigi Carnevale e al quale il sindaco ha partecipato (in collegamento da remoto) insieme al vice (presente) Vittorio Tarquinio, forze di polizia e altri sindaci. Nel corso dell’incontro sono emerse altre misure per contrastare l’emergenza, dall’ulteriore intensificazione del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine al coordinamento del flussi informativi derivanti dalla creazione dei gruppi di vicinato, sulla base del patto siglato dal Comune di Tocco con la prefettura, nell’agosto scorso.

E arriva dopo le proteste dei toccolani, tra cui le vittime dei furti, che martedì scorso si sono riuniti al teatro Michetti per dare voce e sfogo alla paura e ai danni provocati dagli assalti dei malviventi nelle abitazioni, oltre alle sparizioni di oro, denaro e oggetti preziosi. Intanto, Zaccagnini rassicura i residenti: «Del problema ci stiamo occupando da mesi, siglando sin da questa estate il patto con la prefettura per dare forma ai gruppi di vicinato con l’individuazione, da parte dell’amministrazione in accordo con le autorità di vigilanza e sicurezza presenti in paese, di referenti volontari tra i cittadini». Cittadini che, durante l’incontro di martedì hanno sostenuto di «non sapere nulla del patto» siglato ad agosto, chiedendo di sapere se le telecamere installate in paese, funzionano. «Ce ne sono una ventina», replica il sindaco, «tranne due semibloccate per ragioni tecniche, tutte le altre sono operative, dislocate nelle vie di accesso e abilitate alla lettura targhe». In un post sui social del Comune il sindaco illustra quanto emerso dal tavolo di coordinamento convocato dal prefetto. E in particolare due novità: «Una ulteriore intensificazione del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine rispetto a quanto già messo in campo nei mesi precedenti» e «il coordinamento dei flussi informativi attraverso lo strumento dell’Accordo di vicinato secondo indicazioni stringenti della stessa prefettura, con l’individuazione, da parte dell’amministrazione di cittadini volontari».

Cittadini che avranno il compito, secondo il vademecum distribuito dalla prefettura, di “osservare” eventuali comportamenti sospetti “nelle aree antistanti le proprie abitazioni, domicilio o luogo di svolgimento della professione, segnalando” e non intervenendo di persona per ragioni di sicurezza, “tempestivamente ai coordinatori situazioni ed eventi di interesse delle forze dell'ordine territorialmente competente”. «Con la collaborazione di tutti», conclude Zaccagnini, «confidiamo di poter superare questo momento critico e cogliamo l’occasione per ringraziare autorità e cittadini che in questo periodo hanno contribuito all’attività di contrasto all’azione dei malfattori».