Furti in spiaggia, nei guai tre ragazzini

Coinvolto anche un maggiorenne. Portati in caserma dai carabinieri, confessano e rivelano i nascondigli sotto la sabbia
MONTESILVANO. Da qualche giorno facevano razzia sotto gli ombrelloni di Montesilvano, saccheggiando soldi, cellulari e preziosi da borse e zaini dei bagnanti, ma sono stati individuati e denunciati. Così, ieri mattina sono finiti nei guai tre adolescenti e un maggiorenne, di Pescara e Montesilvano.
Tutto è accaduto intorno alle 10.40 quando, dopo l’ennesimo furto, grazie alla collaborazione dei bagnini della Compagnia del Mare-Lifeguard, è scattata la ricerca dei responsabili. In collaborazione con la Capitaneria di porto e grazie al passaparola tra gli addetti al salvamento in spiaggia, i quattro ladruncoli sono stati individuati e bloccati all’altezza dello stabilimento New Sporting di Santa Filomena. Grazie all’intervento dei carabinieri di Montesilvano, i quattro ragazzi sono stati accompagnati in caserma dove pare abbiano confessato i furti e rivelato i nascondigli della refurtiva. Una parte di essa era stata nascosta sotto la sabbia ed è stata già recuperata, mentre le forze dell’ordine sono al lavoro per recuperare quanto ancora manca all’appello. Secondo quanto si apprende, i ragazzi sembrano provenire da buone famiglie. Potrebbero essere sempre loro anche i responsabili di altri piccoli furti messi a segno questa settimana sempre a Montesilvano, denunciati in diversi punti del litorale.
Per evitare il ripetersi di simili episodi, spesso frequenti durante il periodo estivo lungo le spiagge adriatiche, sono al lavoro in questi giorni anche gli uomini del comandante della polizia locale Nicolino Casale che, a piedi e in bicicletta, faranno dei turni sulla spiaggia come deterrente contro i furti e per contrastare il commercio abusivo, altro fenomeno particolarmente diffuso nella stagione balneare. Proprio attraverso uno dei controlli, giovedì mattina è stato fatto un sequestro di capi di abbigliamento venduti abusivamente sulla spiaggia. Nel blitz, gli agenti hanno sottratto al commercio abusivo 195 pezzi, di cui 71 costumi a due pezzi, 34 costumi interi e 90 copricostumi.
I controlli proseguiranno in maniera serrata, soprattutto nel corso dei fine settimana quando la spiaggia si riempie di bagnanti e il rischio è più alto. A contribuire alla vigilanza sotto gli ombrelloni sono anche i bagnini del servizio di salvamento, uno dei quali, Alessandro Campanella, giovedì mattina ha salvato la vita a un bimbo di 4 anni che aveva rischiato di annegare. Il piccolo, in colonia con gli assistenti, è stato portato a riva da un educatore ed è lì che il bagnino è intervenuto praticando un massaggio cardiaco e rianimandolo. Il bambino è stato soccorso anche da alcuni sanitari presenti in spiaggia e poi portato al pronto soccorso dal del 118.

