Furti nei bar, ladri inseguiti fino a Isernia

17 Ottobre 2017

La banda è stata intercettata dai carabinieri a Farindola ed è stata costretta a cambiare tre auto. Refurtiva recuperata

FARINDOLA. Un furto sventato, refurtiva di altri colpi recuperata e un inseguimento rocambolesco, dalla provincia di Pescara fino ad Agnone (Isernia). È il bilancio dell’operazione dei carabinieri della compagnia di Penne, supportati dai colleghi delle compagnie di Pescara e Montesilvano e da un elicottero del 5° elinucleo di Pescara, che ha portato al recupero di 600 pacchetti di sigarette di diverse marche, 2200 euro in monete, i gruppi ottici anteriori di una Porsche Cayenne e un consistente quantitativo di dolci.
Tutto è iniziato intorno alle 3.30 dell’altra notte quando, nel corso dell’attività di controllo del territorio, i carabinieri hanno intercetto un’auto sospetta nelle vicinanze del locale “Bar Tabacchi” a Villa Cupoli di Farindola. Alla vista dei carabinieri 3 persone si sono date alla fuga a piedi per i campi, lasciando lì il veicolo, una Golf rubata nei giorni scorsi nell’aquilano. Nella fuga i malviventi hanno rubato una Fiat 500 in un paesino del teramano e sono spariti nel nulla. Sono ricomparsi a Cappelle sul Tavo, dove hanno lasciato la Fiat e rubato un’Audi. Da lì hanno continuato la loro fuga, inseguiti dai carabinieri, che nel frattempo li hanno nuovamente intercettati. I ladri hanno imboccato l’A14 a Pescara sud per uscire a Castel di Sangro, sempre braccati da due equipaggi dell’Arma. Hanno proseguito fino alla provincia di Isernia, vicino Agnone, dove hanno abbandonato anche l’Audi rubata nella zona di Cappelle e si sono dileguati per le campagne facendo perdere le loro tracce.
La refurtiva recuperata è il bottino di tre furti consumati nottetempo in alcuni bar e tabacchi della zona di Penne, mentre le parti del veicolo sono state sottratte all’auto di proprietà di una delle vittime, parcheggiata vicino casa. Tutta la refurtiva recuperata è stata è stata restituita ai legittimi proprietari, una volta concluse le formalità di rito.
«L’attività dell’altra notte», spiega il maggiore Alessandro Albano, che guida la compagnia di Penne, «può considerarsi sicuramente positiva per l’efficacia del dispositivo attuato dai carabinieri che ha permesso di sventare l’azione dei ladri».