Furti nei cantieri edili, arrestati due fratelli

4 Marzo 2016

Francavilla, Giovanni e Giustino Di Costanzo nei guai dopo le denunce. Uno è accusato di spaccio

FRANCAVILLA. Accusati di aver commesso furti e di possedere droga destinata allo spaccio. Più volte denunciati dai carabinieri di Francavilla, ora sono stati arrestati. Nei guai due cittadini di origini napoletane residenti nella cittadina adriatica.

Si tratta di Giovanni e Giustino Di Costanzo. Due fratelli, 56 anni il primo e 51 il più giovane, sospettati i di numerosi furti commessi a Francavilla al mare durante lo scorso mese di gennaio, soprattutto a danno di aziende e imprese edili che hanno denunciato la scomparsa di costose attrezzature. Materiali per elettricisti, trapani e strumenti da cantiere, forse destinati al mercato nero. Refurtiva che i militari di Francavilla, coordinati dal comandante Antonio Solimini, già nei giorni scorsi avevano ritrovato, dopo aver identificato i Di Costanzo quali autori dei furti, e poi provveduto a restituirla a chi ne aveva denunciato la scomparsa. In una dei precedenti episodi in cui sono stati denunciati, i due fratelli avevano tentato di fuggire verso la Campania, ma i carabinieri sono riusciti a bloccarli all’ingresso dell’autostrada.

I militari hanno potuto così individuare almeno cinque ditte “visitate” e recuperato refurtiva per oltre ottomila euro. Ma non solo, secondo la ricostruzione del comando provinciale dei carabinieri di Chieti, nel corso delle operazioni, il fratello minore è stato trovato in possesso di circa quattro grammi di cocaina, presumibilmente destinati allo spaccio. A carico dei due arrestati, quindi, pendono ora accuse per furto continuato pluriaggravato, ricettazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due sono stati accompagnati nel carcere di Chieti, e sono a disposizione dell'autorità giudiziaria che nei prossimi giorni procederà con gli interrogatori di garanzia. (pa.to.)

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