Furto al Conad, rubati 29mila euro

1 Agosto 2014

Colpo nella notte lungo la Tiburtina, i ladri mettono fuori uso l’allarme del supermercato e portano via l’incasso

PESCARA. Mettendo fuori uso sia il sistema di allarme che le telecamere sono riusciti a lavorare indisturbati, nella notte, all’interno del supermercato Conad che si trova lungo la Tiburtina, portando via 29mila euro in contatti, buoni pasto e generi alimentari. Una parte della refurtiva l’hanno lasciata lì, come se qualcuno o qualcosa li avesse disturbati costringendoli alla fuga, ma sono comunque riusciti a racimolare un bottino ragguardevole.

Il furto è stato messo a segno tra mercoledì sera e giovedì mattina, in una fascia oraria che non è possibile definire con precisione, ed è stato scoperto solo ieri mattina, qualche minuto prima delle 6, dal personale dipendente. Arrivando sul posto gli addetti della Conad hanno trovato una porta forzata e hanno capito che erano stati i ladri ad aprirla. Hanno contattato la questura e un sopralluogo effettuato poco dopo dal personale della squadra volante, diretta da Alessandro Di Blasio, ha consentito di appurare come sarebbero andate le cose. I ladri, che potevano essere tre o quattro, prima di forzare la porta hanno manomesso il sistema di allarme, rimuovendo la sirena e facendo saltare i cavi. In questo modo si sono assicurati la possibilità di agire in tranquillità, sapendo che il sistema di sicurezza avrebbe fatto intervenire nel giro di poco una guardia giurata. Hanno danneggiato anche l’impianto di videosorveglianza, che avrebbe potuto fornire delle indicazioni sulla banda agli investigatori, per cui lo hanno reso inutilizzabile colpendolo con violenza. Poi, con una mola a disco, hanno aperto sia la cassa continua che una cassaforte, situate in due locali diversi, prelevando 15mila euro da una e 14mila dall’altra. Hanno fatto man bassa pure di generi alimentari e buoni pasto mentre hanno dovuto abbandonare, per motivi sconosciuti, prosciutti e Coca Cola che avevano già caricato su un carrello della spesa, oltre a un televisore della Conad che avevano staccato dalle prese.

Pochi gli elementi in mano agli agenti della volante, anche perché all’esterno del supermercato non ci sono telecamere per cui il lavoro per risalire ai responsabili si annuncia particolarmente complesso. Nel frattempo, ieri pomeriggio, il Conad esponeva il cartello «chiuso per inventario». Gli ultimi furti del genere sono avvenuti in provincia, negli ultimi tempi, e anche allora hanno agito bande organizzate, in grado di fare tutto nel giro di pochi secondi, portando via somme consistenti, come è successo all’inizio del mese al Carrefour di Torre de’ Passeri o a fine maggio al Tigre dello stesso comune.

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