Furto al market e aggressione al vigilante: sconterà 16 mesi
PESCARA. Undici anni fa, era il 2010, ha tentato di rubare cento euro di generi alimentari in un supermercato di Pescara, minacciando le guardie giurate e colpendone una al viso e al braccio. Adesso,...
PESCARA. Undici anni fa, era il 2010, ha tentato di rubare cento euro di generi alimentari in un supermercato di Pescara, minacciando le guardie giurate e colpendone una al viso e al braccio.
Adesso, dopo la decisione della Corte d'appello dell'Aquila, deve scontare un anno e quattro mesi di arresti domiciliari.
Protagonista della vicenda è un 53enne di Chieti, D.V.V., attualmente domiciliato a Francavilla.
Undici anni fa, insieme alla compagna cercò di portare via circa cento euro di refurtiva all’interno di un centro commerciale pescarese, nascondendo tutto quello che era riuscito ad arraffare dentro la giacca.
Le guardie giurate in servizio però si accorsero di quello che stava accadendo, bloccarono i due e chiesero l'aiuto dei carabinieri.
L'uomo, ormai in trappola, nel vano tentativo di darsi alla fuga prima minacciò la security del negozio e poi riuscì a colpire per due volte uno di loro, cercando di scappare. Per questo, da semplice furto, gli è stato contestato il reato di rapina impropria, per il quale è stato condannato.
I carabinieri di Francavilla gli hanno notificato il provvedimento emesso dalla Corte d'appello e adesso il 53enne, già finito nei guai per episodi simili, dovrà scontare i 16 mesi di arresti domiciliari, oltre al pagamento di una multa di 300 euro. (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

