Furto in tabaccheria a Farindola Rubati Gratta e vinci e sigarette

1 Ottobre 2017

I ladri hanno forzato una serratura e svuotato gli scaffali dell’attività della famiglia Colangeli Un altro duro colpo dopo la scomparsa della giovane Marinella nella tragedia di Rigopiano 

FARINDOLA. Sigarette e Gratta e vinci. Si aggira sui 12.500 euro il bottino di un furto avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nella tabaccheria di Iole Borgheggiani, a Farindola. I ladri hanno avuto il tempo di muoversi con tranquillità, perché nessuno li ha visti né sentiti. Il furto è stato scoperto solo ieri mattina dal marito della proprietaria, Nicola Colangeli, quando il negozio è stato aperto al pubblico. E gli scaffali erano vuoti. Non c’erano più i pacchetti di sigarette, già sistemati e in esposizione per la vendita. E non c’erano più neppure le stecche delle “bionde”. Il tutto per un valore di circa diecimila euro. Spariti anche i biglietti di Gratta e vinci, per circa 2500 euro, e alcuni spiccioli lasciati in cassa.
«Hanno pulito tutto», racconta sconfortato Colangeli che si trova ad affrontare un altro momento difficile, insieme alla moglie, dopo il dolore infinito della perdita della figlia Marinella, 30 anni, morta nella tragedia di Rigopiano.
«Non ci siamo accorti di niente», dice ancora Colangeli, «perché noi non abitiamo lì e nessuno ha sentito rumori strani». I proprietari della tabaccheria hanno trovato una porta forzata, una delle due che si trovano vicino alla vetrina. «In genere quella porta è chiusa, non viene utilizzata. Hanno rotto la serratura e, in più, hanno rotto la porta interna». Una volta dentro hanno fatto man bassa degli oggetti di valore, non assicurati, e poi sono spariti nel nulla. Colangeli si è rivolto ai carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal maggiore Alessandro Albano, nella speranza che sia possibile risalire ai responsabili.
Il tabaccaio spera che «le telecamere del Comune diano un contributo alle indagini, visto che riprendono le auto in transito» nella zona, cioè all’inizio del paese, arrivando da Montebello. Le telecamere, fa notare, «sono rivolte anche verso il mio negozio», il che potrebbe far sperare che abbiano registrato qualcosa di utile per gli investigatori. La vittima, poi, collega il furto subito a un altro episodio avvenuto a Farindola la stessa notte, «un tentativo di furto in un’altra tabaccheria del paese. Pare che i ladri abbiano tentato di entrare ma siano stato scoperti da chi vive nelle vicinanze per cui si sono subito allontanati. C’era in atto un tentativo di scasso ma sono stati costretti a fuggire», aggiunge Colangeli.
Il proprietario della tabaccheria ricorda che già in passato ha ricevuto visite sgradite dai ladri ma «mia suocera si è accorta del tentativo di intrusione e il furto è saltato», racconta. E poi c’è stata quella volta in cui qualcuno «mi ha svuotato il furgone, davanti al Megalò, dopo il rifornimento di sigarette a Sambuceto. Chissà, forse sono stato seguito dai ladri che mi hanno rubato le stecche sistemate sotto al carbone mentre il furgone era fermo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA