Furto sventato in un asilo nido privato

18 Gennaio 2017

I carabinieri colgono sul fatto due uomini nel Tempio del Bambino, in via Vestina. Inseguiti e arrestati

MONTESILVANO. Hanno cercato di mettere a segno un colpo nell’asilo nido di via Vestina, ma sono stati presi in flagrante dai carabinieri che li hanno arrestati per tentato furto. A finire nei guai sono Daniele Spinelli, 20 anni, nato ad Ancona, residente a Falconara marittima, e Aquilino Spinelli, cinquantenne di Pescara ma residente in città.

Genero e suocero sono stati sorpresi dagli uomini della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Vincenzo Falce, nel corso di un’attività di perlustrazione e controllo notturno del territorio e in particolare degli istituti scolastici, chiusi da giorni, a causa del maltempo.

La coppia di malviventi è stata sorpresa dai militari mentre si accingeva a rubare materiale e apparecchiature all’interno dell’asilo nido privato Il Tempio del Bambino, sulla trafficata via Vestina. Braccati, i due si sono dati alla fuga scavalcando la recinzione esterna e raggiungendo la loro autovettura, una Mercedes Classe A, parcheggiata poco distante e di proprietà di un altro familiare della famiglia Spinelli. L’intuito dei carabinieri ha però consentito loro di anticipare i malviventi e di bloccarli appena saliti in macchina. Identificati, i due Spinelli sono risultati essere pregiudicati per reati contro il patrimonio e la persona.

Nel corso della successiva perquisizione all'interno della macchina, inoltre, sono stati trovati strumenti per scardinare serrature e guanti per non lasciare impronte digitali, il tutto sottoposto a sequestro. Un furto simile era stato messo a segno poco prima delle vacanze di Natale nella scuola dell’infanzia Vitello d'Oro di Montesilvano. In quel caso i malviventi aveva portato via dall'edificio scolastico del cibo, un computer e un piccolo quantitativo di denaro destinato alla recita scolastica, prima di far perdere le proprie tracce.

Decisamente meno fortunati, invece, i due rom che ieri sul loro percorso hanno trovato i carabinieri di Montesilvano pronti ad arrestarli. Appena qualche giorno prima a finire in manette era stato, invece, Marco Morelli, bloccato dopo un inseguimento di 3 km lungo corso Umberto e via Chiarini. E ancora, il 28 dicembre, erano state arrestate per furto due donne sempre di etnia rom. (a.l.)

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