Furto sventato nei capannoni della Italcables

Cepagatti, la vigilanza interviene nella fabbrica dismessa ed evita l’ennesimo saccheggio di rame e altri materiali
CEPAGATTI. Sventato furto nella dismessa fabbrica Italcables situata ai confini del territorio cittadino, a Vallemare, verso il Comune di Rosciano. È stato compito di un agente di sicurezza dell'Istituto Ivri a scoraggiare un ladro che cercava di introdursi nell'opificio e fare razzia dei materiali li ancora depositati.
Di recente, la fabbrica è stata oggetto di diversi furti andati purtroppo a segno: rubati quintali di rame, materiale molto richiesto e ben pagato sul mercato nero, che veniva utilizzato per la confezione dei prodotti dell'industria. Qui si fabbricavano trefoli metallici quali armature di travi precompresse. Attività molto redditizia nei decenni scorsi, poi stroncata nell'ultimo quinquennio dall'evolvere di una a crisi economica che ha colpito soprattutto le imprese del settore delle costruzioni. I circa 40 dipendenti dello stabilimento abruzzese hanno lottato per quasi due anni, a cominciare dal settembre 2012, nella speranza di salvare il posto di lavoro, ma alla fine tutto è stato vanificato fino alla chiusura definitiva dei cancelli.
Lo stabilimento era rimasto incustodito, dunque soggetto ad ogni sorta di vilipendio, circostanza che poi ha indotto la proprietà ad affidarne la custodia all'istituto privato di vigilanza. Da allora molti sono stati gli interventi compiuti, fino a quello della scorsa notte nel quale ha avuto ragione l'agente prontamente intervenuto sul posto con due pattuglie.
«Durante una visita di ispezione» spiega il tenente Jimmy Croce, comandante del nucleo operativo, «una nostra guardia giurata s’imbatteva in un individuo che cercava di entrare nello stabilimento. Alla vista del vigilante, la sua preoccupazione è stata quella di darsi subito alla fuga e soltanto il vantaggio che aveva rispetto alle nostre guardie gli ha consentito di dileguarsi senza portare a termine nessun atto criminale. Lo stabilimento», prosegue Croce, «è dotato di sistemi di allarme collegati con la nostra centrale ed il nostro intervento è immediato quando ci sono segnalazioni. Riouscire a poter prevenire azioni crimonse è l’obiettivo dell'Ivri, nel rispetto del protocollo Mille occhi sulla città».
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