Fusione di 3 Comuni sabato convegno con l’ex ministro Barca
POPOLI. L'attività del Movimento Ripensiamo il Territorio e del Comune di Popoli in tema di fusione dei Comuni, animerà sabato prossimo, nella sala consiliare di Introdacqua (Sulmona), un convegno...
POPOLI. L'attività del Movimento Ripensiamo il Territorio e del Comune di Popoli in tema di fusione dei Comuni, animerà sabato prossimo, nella sala consiliare di Introdacqua (Sulmona), un convegno su tema: «Centro Abruzzo 2020 coesione territoriale oltre il campanile». L'iniziativa supera i confini della Val Pescara e della Valle Peligna: sono oltremodo numerose, infatti, le adesioni inviate all'organizzazione. Ed è già un successo, visto che l'obiettivo del meeting è proprio quello di generare strati di conoscenza e di cultura sociale per superare i confini geografici e trovare le soluzioni più utili per ottimizzare la gestione di territori, risorse, energie e amministratori.
«Il tema della coesione territoriale» commenta l'assessore di Popoli, Giovanni Diamante, «è diventato argomento centrale per le nostre comunità. L'esperienza che stiamo percorrendo nella fusione tra i Comuni di Collepietro, San Benedetto in Perillis e Popoli viene rafforzata da una nuova attenzione verso le istituzioni regionali e statali. Le vicende della Sanità e della Giustizia devono farci considerare che se le comunità affrontano queste problematiche in modo isolato non potranno che diventare terre di conquista».
Interverranno al convegno il professor Roberto Mascarucci, di Abruzzo 2020, il presidente di Anci Abruzzo, Antonio Centi, l'ex ministro Fabrizio Barca e il governatore Luciano D'Alfonso, con l'assessore e il consigliere Mario Mazzocca e Andrea Gerosolimo. Sono di questi giorni le adesioni di città come Avezzano, Vasto, Giulianova e la stessa Sulmona. A patrocinare l’evento anche Campo di Giove e Sant'Eufemia a Maiella, che si aggiungono ai 33 Comuni già dichiarati delle quattro province abruzzesi, oltre a 6 istituti scolastici, sette Parchi e Riserve. «L'essere riusciti a mettere intorno a un tavolo la stragrande maggioranza degli enti locali del comrpensorio» osserva Gianni Natale, rappresentante del movimento Ripensiamo il Territorio, «è motivo di grande soddisfazione per il nostro sodalizio».
Walter Teti
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