Gabini nel consiglio direttivo della Società di reumatologia

PESCARA. Nel corso della scorsa settimana si è tenuto a Rimini il 55° congresso nazionale della Società italiana di reumatologia (Sir), in cui sono state affrontate, sul piano scientifico, tutte le...
PESCARA. Nel corso della scorsa settimana si è tenuto a Rimini il 55° congresso nazionale della Società italiana di reumatologia (Sir), in cui sono state affrontate, sul piano scientifico, tutte le problematiche più innovative e coinvolgenti della disciplina specialistica.
Vi hanno partecipato quasi mille specialisti italiani e internazionali. Nel corso dell’evento, c’è stato il rinnovo delle cariche sociali ed è stato eletto nel Consiglio direttivo nazionale della Società italiana di reumatologia Marco Gabini, direttore dell’unità ospedaliera complessa a valenza regionale della Asl di Pescara.
Questo incarico ha una rilevanza importante e gratificante per il professionista, poiché ne riconosce il merito, la qualità e l’appropriatezza dei comportamenti prescrittivi, ma al tempo stesso qualifica l’azienda sanitaria che si vede rappresentata su uno scenario nazionale di elevato prestigio. Il consiglio direttivo della Sir è composto da 14 membri e dal presidente: la metà di essi è rappresentata da medici ospedalieri, mentre l’altra è composta da accademici con pari rappresentatività.
Esso si propone di promuovere l’innovazione nella ricerca medica, la valorizzazione del reumatologo all’interno del sistema nazionale e il miglioramento della formazione dei giovani specialisti. La Sir già si avvale di un Centro studi che può contare sul contributo di molti giovani ricercatori e ha il compito di fare ogni sforzo possibile per garantire la presenza di reumatologi qualificati in tutti i presidi assistenziali del nostro Paese.
Già nei giorni scorsi, l’Azienda sanitaria di Pescara aveva affidato a Gabini il compito di organizzare la rete Reumatologica ospedaliera e territoriale in conformità con quanto previsto dal Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) per la Reumatologia, di recente approvato dalla Regione.

