Gaetano Lamaletto «Nessun rapporto con Alessandro»

22 Aprile 2018

PESCARA. Ha risposto per due ore alle domande. E ha chiarito tutto, dalla vicende familiari ai rapporti con il cugino, Alessandro Neri, ucciso all’inizio di marzo con due colpi di pistola e...

PESCARA. Ha risposto per due ore alle domande. E ha chiarito tutto, dalla vicende familiari ai rapporti con il cugino, Alessandro Neri, ucciso all’inizio di marzo con due colpi di pistola e abbandonato lungo il torrente Vallelunga. Ieri, nell’ambito delle indagini sull’omicidio di “Nerino”, il sostituto procuratore Valentina D’Agostino e il maggiore Massimiliano Di Pietro, a capo del Nucleo investigativo del Reparto operativo dei carabinieri, hanno ascoltato per un paio di ore Gaetano Lamaletto, 28 anni, rientrato in Italia nei giorni scorsi per partecipare al Vinitaly, a Verona, con l’azienda di famiglia, Feuduccio, dove in passato lavorava anche la madre di Alessandro, Laura Lamaletto, che negli ultimi anni sarebbe stata estromessa.
Il giovane, convocato in Procura come persona informata sui fatti, avrebbe parlato sia delle questioni familiari sia dei suoi rapporti con il cugino, che però erano inesistenti. E lo avrebbe fatto con estrema tranquillità e lucidità, fornendo anche chiarimenti sui suoi spostamenti i primi giorni di marzo, quando Alessandro è scomparso (il 5 marzo, dopo aver accompagnato la madre a casa a Spoltore) ed è stato ucciso (il cadavere è stato ritrovato l’8 marzo). Proprio in quei giorni Gaetano ha lasciato l’Italia, pare subito dopo la scomparsa del cugino. All’inizio della settimana, sarà ascoltato anche il padre di Gaetano, Camillo, fratello di Laura, imprenditore in Venezuela. Ma le indagini per risalire all’assassino sarebbero concentrate su altre piste.
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