Galli: l’ospedale va salvato, Paolucci venga a prometterlo

6 Marzo 2016

POPOLI. I paventati tagli alla sanità riaccendono il dibattito sul futuro dell’ospedale di Popoli. Interviene il sindaco Concezio Galli: «Le vicende del nostro ospedale non sono legate a qualsiasi...

POPOLI. I paventati tagli alla sanità riaccendono il dibattito sul futuro dell’ospedale di Popoli. Interviene il sindaco Concezio Galli: «Le vicende del nostro ospedale non sono legate a qualsiasi tipo di consultazione elettorale, in particolare alle amministrative di giugno. Ad ogni tornata elettorale nascono comitati e gruppi: io ritengo che la questione della sanità sia una priorità che va al di là di una semplice campagna elettorale. Come sindaco non condivido le politiche in materia di sanità della Regione perché non tengono conto dei bisogni dei territori delle aree interne e penalizzano fortemente le nostre comunità a discapito di quelle della costa». Galli si dice d’accordo con quanto dichiarato dal presidente dell’Acoi, Vittorini: «È fondamentale che gli ospedali, anche i più piccoli, non vadano chiusi, ma specializzati per non ingolfare i grandi presidi». In questi anni, riferisce Galli, l’amministrazione ha lavorato per concordare una linea strategica comune con le varie componenti politiche per la riorganizzazione della sanità del Centro Abruzzo «perciò», conclude, «invitiamo ancora l’assessore Silvio Paolucci a confermare gli impegni presi pubblicamente con la comunità popolese e a essere presente a un dibattito qui entro marzo». (w.te.)