Garage al posto dei negozi storici E piazza Spirito Santo si spegne

25 Ottobre 2021

Protestano i residenti: «Venti anni fa, questa zona tra via L’Aquila e via Napoli era una delle più chic Ora scatta il coprifuoco appena fa buio. I marciapiedi sono sporchi, non potano neanche gli alberi»

PESCARA. Chiudono i negozi storici e aprono i garage nel triangolo di via L’Aquila, via Napoli e piazza Spirito Santo. Proliferano i cartelli “affittasi” appiccicati sulle vetrine dei locali sfitti.
Le serrande delle attività commerciali si abbassano una dopo l’altra, mentre uno dopo l’altro sorgono enormi autorimesse al pianterreno delle abitazioni e, lamentano i residenti, i posti auto spariscono. Questo soprattutto nel tratto finale di via L’Aquila che guarda al piazzale della chiesa Spirito Santo. «Il quartiere, un tempo pieno di luci e vivacità, sta morendo. Ora si è impoverito e intristito», è l’analisi impietosa di commercianti e cittadini della zona, che si lamentano del degrado, ma chiedono l’anonimato. Uno spopolamento delle attività commerciali che va avanti, inarrestabile, da mesi, in uno dei quartieri a due passi dal centro cittadino che negli anni passati è stato punto di riferimento anche della clientela proveniente da fuori regione. In via L’Aquila hanno chiuso negozi storici come Corazzini, la pasticceria Cerasa, ma anche esercizi commerciali più recenti hanno ormai le saracinesche incollate a terra, come Givì Lulù abbigliamento per bimbi ed Eventi Design (che si è trasferito a Porta Nuova) all’angolo con via Napoli. Della loro storia sono rimasti solo loghi e insegne. Mentre al civico 45, all’angolo di piazza dello Spirito Santo con via Latina, dove fino ad un anno fa c’era un bar, oggi si allargano le vetrine di un supermercato.
«Una situazione drammatica», è lo sconforto che arriva da una elegante sartoria di abiti da sposa in via Napoli, «i negozi stanno chiudendo uno dopo l’altro, da agosto altre due attività hanno girato le chiavi nella toppa per l’ultima volta, uno di prodotti per la casa e uno di organizzazione eventi che si è trasferito in un altro quartiere. Venti anni fa queste erano tra le vie più chic di Pescara, oggi proliferano solo garage con i passi carrabili che fanno sparire i posti auto. E i locali dei negozi chiusi si affittano a prezzi stellari. Il coprifuoco scatta appena fa buio, i marciapiedi sono sporchi, i cestini dei rifiuti sono sempre pieni». Rimangono in trincea, tra via L’Aquila e via Napoli, un’estetista, un ristorante e una edicola.
Passa la signora Ienna: «Questa zona è morta, nemmeno più le fronde degli alberi vengono a tagliare e ci entrano in casa». Alessandra I. porta a spasso il cane: «Un dispiacere enorme vedere il quartiere spento, impoverito e intristito dalle chiusure, dalla carenza di illuminazione, a due passi dal centro».
Domenico, un residente, è «seccato» per via dei «posteggi che spariscono» con l’avvento dei passi carrabili realizzati davanti ai garage, «prima c’erano pochi posti auto in questa zona, adesso la situazione è peggiorata».
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