Gazzè racconta: «Bellissimo cantare con Fabi e Silvestri»

PESCARA. «A che punto è la situazione all'Aquila? Ricostruiscono il centro storico dov'era o da un'altra parte?». Max Gazzè un pensiero per il capoluogo abruzzese colpito dal terremoto ce l'ha...
PESCARA. «A che punto è la situazione all'Aquila? Ricostruiscono il centro storico dov'era o da un'altra parte?». Max Gazzè un pensiero per il capoluogo abruzzese colpito dal terremoto ce l'ha costante. «Frequentando l'Abruzzo spesso e volentieri, e seguo la vicenda aquilana. Sono cosciente che si tratti di una decisione difficile da prendere. Vedo la grande consapevolezza che spinge le nuove generazioni di aquilani a schierarsi in prima linea nel cercare soluzioni per il futuro. Tutto questo è molto nobile» racconta il musicista e cantautore romano al telefono per le vie della Capitale in una pausa dalle prove per il tour nazionale che lo vede protagonista sul palco con Niccolò Fabi e Daniele Silvestri.
Tour molto atteso dopo il successo delle date europee delle scorse settimane. I tre assi della musica italiana ripartono il 14 novembre dallo Stadium di Rimini toccando il giorno dopo Pescara – 15 novembre al Palasport Giovanni Paolo II, unica data per Abruzzo e Molise – per proseguire nelle più importanti città italiane fino al 13 dicembre. Così richiesti da doppiare qualcuna delle date in calendario, come al Palalottomatica di Roma il 18 e 19 novembre, «tanto è l'affetto che il pubblico ci sta dimostrando con questa scelta artistica» racconta Gazzè.
Una scelta che ha dell'inedito: per la prima volta in Italia tre artisti si uniscono per un progetto comune non come ospiti l'uno nel progetto dell'altro, ma come una nuova band con un'unica intenzione, un unico suono, un unico spirito. Un tris d'assi con nel cuore e nella mente il progetto di ritrovarsi finalmente sul palco insieme con nuove canzoni e una serie di date live. Dodici brani inediti scritti a sei mani che i tre cantautori romani amici portano in concerto dopo la recente pubblicazione dell'album “Il padrone della festa” (Sony/Universal Music) subito arrivato in vetta alla classifica FIMI-GFK degli album più venduti in Italia.
Gazzè, com'è nato il vostro progetto musicale?
«Da un desiderio rimasto in sospeso per molti anni e che finalmente si è concretizzato assumendo subito una visione internazionale grazie al viaggio di Niccolò in Sudan lo scorso anno. Io e Daniele lo abbiamo accompagnato per consegnare i soldi raccolti per il reparto maternità dall’organizzazione non governativa Medici con l’Africa Cuamm in cui Niccolò è attivista e testimone. La difficoltà del posto ci ha spinto a scrivere cantare e suonare insieme la prima canzone, “Life is sweet”. Il risultato ci ha talmente entusiasmati da spingerci a continuare sul serio. Ci siamo coordinati e stiamo andando avanti da un anno esatto. Tutto il progetto si concluderà a dicembre, cerchiamo di capotalizzare e di vivere questa esperienza. È stato un anno intenso, pieno di impegni e soddisfazioni. Siamo contenti di tanta attenzione».
“Il padrone della festa” è il titolo del progetto e dell'album. Cosa sottintende?
«Il padrone della festa non è una persona fisica. Vuol essere un invito a nutrire più consapevolezza per il pianeta che abitiamo, un corpo vivente che abbiamo il dovere di rispettare e consegnare in buono stato a chi verrà dopo di noi.
Il disegno di copertina ci ha ispirato a completare alcuni testi tipo “radici perse in aria e la testa nascosta”. Quell' albero capovolto è una bella immagine archetipica che ben raffigura le origini di noi tre amici e musicisti».
Una nuova temporanea band con un sound unico frutto di reciproche contaminazioni . Cosa prevede la scaletta del concerto?
«Le nuove canzoni scritte a sei mani sono centrali nel concerto, ma c'è ovviamente spazio per attingere ai nostri rispettivi repertori ormai ventennali. Ci divertiamo a metter mano e voce l'uno nelle note dell'altro».
Il trio sul palco sarà accompagnato da Roberto Angelini, Dedo (Massimo De Domenico), Piero Monterisi, Gianluca Misiti, Adriano Viterbini, Josè Ramon Caraballo Armas, amici vecchi e nuovi con i quali i tre artisti hanno condiviso i loro percorsi.
Il concerto al Pala Giovanni Paolo II di Pescara è organizzato da Eventi e Concerti Live e Alhena Entertainment. Prevendite negli abituali punti vendita Ciaotickets e Ticketone. Prezzi dei biglietti: 30 € più diritti di prevendita. Info: 360.913394 - 366.2783418 www.eventieconcertilive.it www.alhena.it .
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