Genitori-ispettori: controlli nelle scuole sul cibo delle mense

16 Febbraio 2019

Nell’istituto comprensivo 9 costituito un gruppo di lavoro  Eseguita ieri la prima verifica nella sede Colli-Largo Madonna

PESCARA. Come sono le mense dove mangiano i bambini dell’istituto comprensivo Pescara 9? Com’è il cibo che viene somministrato a pranzo? Per rispondere a queste domande il “Comitato genitori I.C. 9” ha deciso di eseguire delle vere e proprie ispezioni, controllando i refettori e assaggiando tutto ciò che viene servito a tavola. Un controllo diretto, dunque, da parte dei genitori che hanno deciso di darsi da fare personalmente dopo l’episodio di tossinfezione dell’anno scorso che ha mandato in ospedale oltre 200 bambini dopo aver mangiato caciotta a scuola.
Ieri è stato il primo giorno di attività sul campo del “gruppo mensa”, composto da sette genitori che si sono offerti di collaborare attivamente, compreso il referente Giuseppe Capodilupo, e l’attività ispettiva ha riguardato il plesso Colli-Largo Madonna dell’istituto comprensivo 9, con la collaborazione della ditta Serenissima che gestisce il servizio mensa. Tutto è avvenuto nel rispetto «scrupoloso alle attuali procedure vigenti», dicono i promotori. L’esito si conoscerà formalmente nei prossimi giorni ma i genitori non avrebbero rilevato elementi negativi.
Si tratta solo di una prima tappa perché le ispezioni continueranno e si alterneranno nei vari plessi dell'Istituto comprensivo. È Antonio Sgarro, ex presidente del “Comitato Genitori I.C.9” a spiegare che «il gruppo di lavoro è stato fortemente voluto dal direttivo e da tutti gli iscritti al Comitato ed è stato regolarmente approvato dal nuovo consiglio d'istituto. Si occuperà di ispezionare i locali e il cibo somministrato ai bambini durante il tempo mensa». Ieri, prosegue, si è concretizzato l’obiettivo perseguito che era di rendere «operativo il prima possibile» il gruppo mensa. E questo team ispettivo è il «primo nato a Pescara», come sottolinea Paolo Musa, attuale presidente del “Comitato Genitori I.C.9”.
L'intenzione, continua Musa, è di «lavorare costantemente e incessantemente per il bene dei nostri figli. È importante non dare mai nulla per scontato e, come Comitato, vigileremo sempre affinché non si ripetano i gravi episodi che noi tutti conosciamo».
La speranza di questi papà e mamme motivati e scrupolosi è che il “gruppo mensa” non resti un caso isolato ma si replichi: il Comitato auspica, infatti, che «altri istituti comprensivi della città seguano la scia tracciata al comprensivo Pescara 9 e intraprendono lo stesso percorso».
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