Geremia Iezzi da Manoppello all’Orchestra di Londra

MANOPPELLO. Manoppello è conosciuta nel mondo perché custodisce il Volto Santo, l’immagine del Volto di Cristo risorto, per aver dato i natali al glittologo Antonio Santarelli, e oggi anche per il...
MANOPPELLO. Manoppello è conosciuta nel mondo perché custodisce il Volto Santo, l’immagine del Volto di Cristo risorto, per aver dato i natali al glittologo Antonio Santarelli, e oggi anche per il fuoriclasse del calcio Marco Verratti. C’è un altro talento che sì è fatto strada nel difficile mondo della musica sinfonica e da camera, Geremia Iezzi, classe 1978, che da febbraio 2013 è terzo corno con obbligo del primo, nella prestigiosa Philarmonia Orchestra di Londra.
Geremia ha iniziato a suonare il corno a 8 anni sotto la guida del padre Lentino, affermato maestro di musica. A 16 anni si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio D'Annunzio di Pescara. A 17 anni è primo corno nell’orchesta del teatro Marrucino di Chieti e l’anno successivo esordisce con Claudio Abbado nell’Orchesta Mozart di Bologna. E da allora un crescendo di successi con le più prestigiose orchestre (European e Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Santa Cecilia e dell’Opera di Roma) e sotto la guida dei più famosi maestri: Muti, Abbado, Maazel. Ha registrazioni sia in concerti di colonne sonori di film importanti che di spot pubblicitari registrati presso lo studio Abbey Road di Londra. A ottobre Geremia si sposerà a Bologna con Violetta Mesoraca primo violino dell’Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti. Insomma, un autentico numero, orgoglio di mamma Olivetta e di papà Leontino. Geremia è il nipote dell’omonimo minatore Geremia Iezzi, scampato alla tragedia mineraria di Marcinelle dell'8 agosto 1956.
Walter Teti

