Gestione campetto di Ripacorbaria Diffidato il sindaco

MANOPPELLO. Le consigliere di opposizione Katia Colalongo (Futuro in Comune), Antonella Faraone e Barbara Toppi (L'Alternativa), hanno diffidato l'amministrazione del sindaco Giorgio De Luca, a...
MANOPPELLO. Le consigliere di opposizione Katia Colalongo (Futuro in Comune), Antonella Faraone e Barbara Toppi (L'Alternativa), hanno diffidato l'amministrazione del sindaco Giorgio De Luca, a portare in consiglio la discussione sull'opportunità di affidare a terzi la gestione del campo sportivo della frazione di Ripacorbaria di Manoppello. Procedimento che potrà avvenire dopo la revoca («che sia immediata») dell'incarico affidato ad un privato a seguito di un bando pubblico, che prevede la cessione del campetto per 10 anni.
Le tre consigliere spiegano chiaramente che l'atto approvato dalla giunta comunale non ha efficacia, poichè la competenza non è della giunta, ma del consiglio comunale. «Siamo profondamente contrariate per quanto è accaduto e soprattutto per la scelta operata dall'amministrazione» scrivono Colalongo, Faraone e Toppi, «visto che attualmente quello è l'unico spazio utilizzato dai ragazzini per giocare a palla. Sarebbe l'ennesimo bene pubblico che viene sottratto alla collettività. Ci siamo appellate alla legge, poichè, senza entrare nel merito della decisione da noi non condivisa, riteniamo che l'operato della giunta sia illegittima da un punto di vista giuridico, atteso che l'organo esecutivo si è appropriato indebitamente di una competenza esclusiva del consiglio comunale. Non vi è dubbio, infatti, che l'affidamento a terzi della gestione degli impianti sportivi comunali (sia delle palestre, che dei campi) è da inquadrare come pubblico servizio e, quindi, la decisione sulla gestione diretta o sull'affidamento a terzi, spetta solo al consiglio». Le consigliere ricordano che già due anni fa ci fu il tentativo di esternalizzazione della gestione dei campi dello Scalo e del Paese, senza che si poté realizzare. «Questa volta probabilmente si pensava che l'argomento ci sfuggisse» confidano le consigliere «visto il ruolo marginale del piccolo impianto di Ripacorbaria. Ci aspettiamo» concludono «che l'amministrazione torni sui suoi passi e apra una discussione in merito, che coinvolga le forze politiche presenti in consiglio». (w.te.)

